La proposta choc: «Abbattere tutti i Map chiusi o pericolosi»

29 Gennaio 2015

L’ha avanzata il consigliere comunale del Pd De Paolis «Le aree di risulta siano utilizzate come spazi pubblici»

L’AQUILA. Il consigliere comunale del Pd Tonino De Paolis chiede all’amministrazione comunale di abbattere al più presto i Map costruiti male e pericolosi. «La situazione in cui si trova il patrimonio abitativo del nostro Comune», scrive De Paolis, «in modo particolare i moduli abitativi provvisori – Map – impone una rapida decisione che consenta di abbattere tutti quelli chiusi perché pericolanti, danneggiati dal tempo, dall’usura e dal fuoco, e in generale non idonei a essere abitati. Bisogna attivare una procedura, programmata area per area, che consenta di svuotare man mano quelle abitazioni in parte già vuote e favorire l’aggregazione in quei moduli meglio conservati e provvedere all’abbattimento, facendo in modo poi che queste aree tornino alla loro destinazione originaria, e visto che sono aree pubbliche magari utilizzarle per tutti quei servizi utili per le comunità. L’abbattimento potrà essere affidato gratuitamente alle ditte in cambio di tutto il materiale cielo-terra – arredi e suppellettili – presente nei moduli. Per le piastre del Progetto Case, la situazione è diversa: intanto dobbiamo assicurare a tutti gli aventi diritto al contributo di autonoma sistemazione la possibilità di avere un alloggio in alternativa – è ora che il contributo sia tolto a tutti – inoltre anche qui vanno abbattute tutte quelle piastre pericolanti e gravemente danneggiate. Si potrebbero utilizzare quelle piastre rimanenti per dare un alloggio agli studenti e a quelle famiglie che vivono o vivevano negli alloggi popolari di proprietà del Comune e dell’Ater».

«Quest’operazione», conclude, «va fatta subito per evitare che gli alloggi vuoti diventino preda di atti di vandalismo e sciacallaggio».