La proposta: «Mercatini di Natale nei cortili dei palazzi»
L’AQUILA. Mercatini di Natale allestiti nei cortili dei palazzi storici del centro e un’illuminazione a tema, che esalti le bellezze architettoniche delle facciate. L’idea è dell’associazione “Mamme...
L’AQUILA. Mercatini di Natale allestiti nei cortili dei palazzi storici del centro e un’illuminazione a tema, che esalti le bellezze architettoniche delle facciate. L’idea è dell’associazione “Mamme per L’Aquila”, che ha inviato una lettera al Comune per sollecitare un incontro urgente, anche con le associazioni di categoria, per modulare insieme il calendario delle iniziative. Sarà proprio “Mamme per L’Aquila” a riproporre, anche quest'anno, il 21, 22 e 23 dicembre, a Palazzo Fibbioni, la Casa di Babbo Natale arricchita, se ci saranno le dovute sponsorizzazioni, anche dalla presenza delle renne e cani husky, in puro stile nordico. «Considerata l’importanza di questo Natale, a dieci anni dal tragico evento», scrive la presidente dell’associazione, Valeria Baccante, «oltre a proporre la Magica casa di Babbo Natale, suggeriamo di enfatizzare la rinascita del centro storico, allestendo all’interno dei palazzi più rappresentativi, dei suggestivi mercatini a tema di dolciumi, artigianato, presepi, lana e pastorizia, lavorazione del legno. Sarebbe auspicabile sviluppare insieme la proposta per, poi, avviare le procedure per la realizzazione dell'evento». La nota si conclude con la richiesta «di un tavolo urgente per il confronto con il Comune e le associazioni di categoria». Il modello a cui si fa riferimento è quello dei mercatini natalizi del Trentino. «La sede individuata», afferma Baccante, «è quella dei cortili interni ai palazzi storici appena restaurati dove potrebbero trovare posto dei mercati a tema, uno per palazzo: dalla lavorazione della lana a quella del legno, dalla bigiotteria alle degustazioni locali, dal fai da te all’esposizione dei presepi. Un progetto in cui sarebbe opportuno coinvolgere tutte le associazioni Confcommercio, Cna, Confartigianato». Ma i tempi sono stretti. «Chiediamo al Comune di attivare subito un tavolo di confronto con i commercianti, le associazioni, gli ordini professionali che hanno dato disponibilità a lavorare al Natale, gli sponsor per un programma natalizio mirato, che esalti il valore storico-architettonico della città. Abbiamo tante idee», conclude Baccante, «vogliamo lavorare per il territorio e per i turisti, ma al momento ancora non abbiamo avuto l’opportunità di un confronto con l’amministrazione, né conosciamo i fondi a disposizione».
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