La protesta dei pendolari: «Treni sempre in ritardo»

TAGLIACOZZO. Si prospetta un autunno nuovamente pieno di insidie e ritardi per i pendolari marsicani. La maggior parte dei lavoratori e degli studenti che ogni mattina partono da Avezzano,...
TAGLIACOZZO. Si prospetta un autunno nuovamente pieno di insidie e ritardi per i pendolari marsicani. La maggior parte dei lavoratori e degli studenti che ogni mattina partono da Avezzano, Tagliacozzo, Carsoli e comuni limitrofi per raggiungere la capitale tornano a casa con il treno 4168 in partenza da Roma Termini e diretto a Pescara. Spesso il treno matura diversi minuti di ritardo a causa della partenza nello stesso orario delle Frecce di Trenitalia, che hanno la priorità sul Regionale.
Negli ultimi giorni, però, c'è stato un altro problema che sta allarmando i pendolari. Si tratta della concomitanza della partenza dell’Interregionale per Pescara da Roma Termini e del metropolitano da Roma Tiburtina con destinazione Lunghezza alle 18.50. Questo provoca inevitabilmente altri ritardi e costringe i pendolari abruzzesi a tornare a casa spesso poco prima delle 21.
«Come è possibile che due treni che vanno nella stessa direzione abbiamo un orario simile e percorrano la stessa tratta ferroviaria?», si chiede Daniele Luciani, storico pendolare di Tagliacozzo, «è inevitabile che il treno 4168 avrà dei problemi perché nel suo percorso si troverà il 20320 davanti e quindi dovrà accodarsi, essendo un metropolitano. Tutto questo ciò un ritardo sistematico all’arrivo nelle stazioni intermedie della Marsica, Carsoli, Tagliacozzo e Avezzano, di circa 20-30 minuti». Luciani ha raccontato che martedì, a causa delle Frecce, l’Interregionale per Pescara è partito con 15 minuti di ritardo e poi si è trovato davanti il metropolitano per Lunghezza partito a sua volta in ritardo da Tiburtina. (e.b.)
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