La protesta dei sindaci di Abruzzo e Lazio: «L’Anas metta in sicurezza questa strada»

5 Gennaio 2020

Ci sono troppi incidenti sulla Tiburtina Valeria. Ne è la riprova la protesta dei sindaci di Abruzzo e Lazio che nelle scorse settimane hanno scritto all’Anas sollecitando interventi. Dopo un’estate...

Ci sono troppi incidenti sulla Tiburtina Valeria. Ne è la riprova la protesta dei sindaci di Abruzzo e Lazio che nelle scorse settimane hanno scritto all’Anas sollecitando interventi. Dopo un’estate di proteste per i numerosi incidenti, tra cui quelli dovuti anche all’alta velocità dei veicoli a due ruote, le amministrazioni comunali sono scese in campo pronte a risolvere una volta per tutte il problema. Con una nota indirizzata all’Anas i primi cittadini dei comuni del territorio compreso tra il Carseolano e il Lazio, hanno portato all’attenzione dei vertici della struttura territoriale la difficile situazione registrata lungo la Tiburtina a causa dei continui schianti. «Il nostro obiettivo», hanno spiegato i sindaci, «è quello di fare qualcosa per ridurre il rischio di incidenti che sulla Tiburtina Valeria accadono ormai con troppa frequenza». Negli ultimi mesi, soprattutto di domenica, gli incidenti lungo la Tiburtina Valeria sono stati numerosi. Una buona percentuale di questi è stata provocata da motociclisti. Molte sono state le proteste dei residenti che hanno lamentato l’alta velocità dei centauri che, in particolare nei week end, sfrecciano nei paesi. (p.g.)