La protesta di 12 famiglie: abbandonati nell’umidità

AVEZZANO. Cantine allagate a causa di infiltrazioni, pareti e cornicioni consumati dal tempo, intonaci cadenti, bacinelle per raccogliere l’acqua nei seminterrati. È questa la situazione alle...
AVEZZANO. Cantine allagate a causa di infiltrazioni, pareti e cornicioni consumati dal tempo, intonaci cadenti, bacinelle per raccogliere l’acqua nei seminterrati. È questa la situazione alle palazzine Ater di via dei Bruzi, nel quartiere di Borgo Angizia.
Gli inquilini protestano per la situazione di degrado in cui versano le case e chiedono l’intervento dell’azienda che gestisce le strutture. Dopo aver segnalato più volte i problemi, ora sollecitano l’intervento delle autorità a causa delle perdite di acqua. Temono che potrebbero mettere a rischio la resistenza strutturale dell’immobile e chiedono almeno controlli per accertare che l’acqua non filtri compromettendo le fondazioni. Secondo gli abitanti delle struttura, dove vivono una quarantina di persone, è necessario intervenire subito almeno per degli accertamenti e poi per porre rimedio alla situazione di degrado che danneggia anche l’immagine del quartiere. Le palazzine Ater del quartiere ospitano 42 appartamenti, ma la situazione più più problematica riguarda un edificio con 12 unità immobiliari. La rabbia degli inquilini degli alloggi Ater di via dei Bruzi ad Avezzano è palpabile.
«Pur pagando regolarmente il canone di locazione all’Ater dell'Aquila», afferma una delle persone che risiedono nella palazzina, «ci vediamo abbandonati, qui non si fa neanche un minimo di manutenzione, sia interna che esterna. Gli immobili, costruiti nel 1960, hanno usufruito di un solo intervento di manutenzione esterna più di 15 anni fa, ormai neanche più visibile. Gli ultimi problemi strutturali sono già stati segnalati più volte all’Ater fin dal mese di novembre scorso, ma non c’è stato alcun intervento, tanto che noi inquilini siamo costretti a raccogliere acqua che fuoriesce da un tubo di scarico rotto che invade le cantine».
L’abbandono e il degrado in cui versano gli edifici Ater si ripercuotono negativamente anche sull’immagine della piazza antistante, proprio davanti alla chiesa di San Pio X.
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