«La protesta sulle antenne non può restare inascoltata»

14 Luglio 2020

L’AQUILA. «Da mesi sto portando avanti un discorso di chiarezza e di trasparenza amministrativa sul tema scottante delle stazioni radio telefoniche, che spuntano come funghi sul territorio comunale,...

L’AQUILA. «Da mesi sto portando avanti un discorso di chiarezza e di trasparenza amministrativa sul tema scottante delle stazioni radio telefoniche, che spuntano come funghi sul territorio comunale, nell’indifferenza della giunta Biondi».
Lo afferma il capogruppo in consiglio comunale dell’Idv, Lelio De Santis. «La recente discussione della mia mozione per regolamentare il fenomeno, allo stato incontrollato e pericoloso, è servita per creare la giusta consapevolezza dentro le stanze del potere sui rischi, per la salute e per la qualità della vita, prodotti da centinaia di antenne, che spuntano in ogni angolo del territorio comunale. Proprio ieri mattina ho sollecitato la convocazione, come concordato in consiglio, delle commissioni, seconda e quarta, per la modifica del Regolamento e per adeguare il Piano annuale della telefonia. Infatti», conclude De Santis, «siamo a circa 150 stazioni radio installate, spesso senza una valutazione complessiva dell’impatto delle emissioni elettromagnetiche e in assenza del Piano annuale 2020 della telefonia mobile. La protesta dei cittadini non può restare inascoltata».