La protesta: troppi settori strategici senza dirigenti
L’AQUILA. Troppi incarichi per il segretario comunale dell’Aquila, non solo quelli di segretario in altri Comuni, ma anche dirigenziali ad interim nello stesso capoluogo: è la denuncia dei...
L’AQUILA. Troppi incarichi per il segretario comunale dell’Aquila, non solo quelli di segretario in altri Comuni, ma anche dirigenziali ad interim nello stesso capoluogo: è la denuncia dei consiglieri Paolo Romano (L’Aquila nuova) e Lorenzo Rotellini (L’Aquila coraggiosa). «Sono cinque i Comuni, oltre all’Aquila, dove Lucio Luzzetti presta attualmente il servizio di segretario generale», ricordano Romano e Rotellini, sottolineando la «grossa responsabilità amministrativa e di controllo che grava su chi svolge il ruolo di segretario generale nel capoluogo di regione. Eppure Luzzetti, oltre a prestare servizio altrove, sopporta da dirigente ad interim anche i carichi di lavoro del settore sociale, servizi demografici e centro servizi anziani. Settori strategici che avrebbero bisogno di una figura dirigenziale a tempo pieno». Tra le conseguenze, come esempio, i consiglieri citano «l’assenza di un bando sulle fragilità dal 2020; ritardo cronico sull’erogazione di assegni di cura fermi al 2021; ritardo sull’erogazione del bonus economico che scadeva il 7 dicembre e che in altri capoluoghi si è riusciti a erogare prima del Natale».(a.r.)

