La provincia diventa crocevia dello spaccio

4 Ottobre 2019

È il terzo maxi sequestro in pochi giorni: due arresti nella Marsica e un blitz sull’autostrada A24

SULMONA. È stato convalidato ieri mattina dal gip del tribunale di Avezzano l'arresto dei due uomini trovati dalla Finanza in possesso di un chilo di cocaina nascosta in macchina. Mercoledì un altro arresto, avvenuto sull'autostrada A24, è stato messo a segno dalla polizia stradale che ha bloccato un marocchino che camminava a piedi sulla corsia di emergenza e che aveva con sé un chilo di hascisc. Due casi, avvenuti a distanza di 24 ore, in cui la droga era destinata alla Marsica. Sul primo episodio, le indagini coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica Maurizio Maria Cerrato, sono volte a risalire alla provenienza della partita di droga sequestrata. Una volta tagliata, avrebbe prodotto migliaia di dosi e fruttato ai possessori oltre 150mila euro. Sicuramente, secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, la droga avrebbe rifornito il territorio della Valle Roveto, ma anche Avezzano e la zona del Fucino. In manette sono finiti Enrico D’Orazio, 55 anni, di San Vincenzo Valle Roveto, e Farah Bari, 40, di nazionalità marocchina. I due viaggiavano a bordo di un’ auto, ma ad insospettire le Fiamme gialle sono state le manovre messe in atto dal conducente. I finanzieri della compagnia di Avezzano, durante il controllo notturno, hanno fermato l’auto insospettiti soprattutto dal tentativo del conducente di evitare il controllo. Gli uomini, al comando del capitano Luigi Falce, a quel punto hanno eseguito la perquisizione. La droga era nascosta in un doppio fondo all'interno di un borsello, dietro al sedile dell’auto. Nella confezione era stata nascosta della cocaina purissima, oltre un chilo. Nel secondo episodio è finito in manette Zouhari Hanboula, 31enne marocchino residente a Roma. Era a piedi sull’A24 forse abbandonato dai complici che gli hanno lasciato in mano il carico di droga. Alla vista della pattuglia della sottosezione della polizia stradale L’Aquila Ovest, il giovane ha cercato di disfarsi del sacchetto di plastica lanciandolo nella scarpata adiacente l’autostrada. Il tutto non è sfuggito però alla polizia coordinata dal sostituto commissario Alberto Ravanetti che ha bloccato il giovane e recuperato il sacchetto, all’interno del quale sono stati rinvenuti 10 panetti di hascisc (complessivamente un chilo). A questi episodi si aggiunge ora il sequestro dell’ingente quantitativo di droga a Sulmona che testimonia la presenza di “un mercato” fiorente in provincia che desta allarme e grande preoccupazione.