La Provincia stanzia fondi per la tutela dei fiumi

Ammonta a 50mila euro la somma destinata alla salvaguardia dei corsi d’acqua Interventi a Castel di Sangro e in altre sei realtà del comprensorio aquilano
CASTEL DI SANGRO. Fondi in arrivo per la manutenzione dei fiumi Sangro e Zittola grazie al provvedimento del presidente dalla Provincia Angelo Caruso, che ha firmato ieri il decreto che assegna 50mila euro per la salvaguardia e tutela dei corsi d’acqua ricadenti nel comprensorio provinciale.
Oltre a Castel di Sangro, che ha ottenuto uno stanziamento di 10mila euro, i comuni destinatari delle somme sono Ateleta (5mila euro), Fontecchio (10mila euro), Montereale (5mila euro), Pereto (5mila euro), Pizzoli (5mila euro) e Rocca Di Botte (10mila euro). «I nostri fiumi rappresentano una risorsa e un patrimonio straordinario», afferma Caruso, «da curare e salvaguardare con ogni mezzo attraverso costanti azioni di protezione e manutenzione. Avendo inoltre consapevolezza della vulnerabilità idraulica del territorio è nostra intenzione aiutare le amministrazioni locali ad intervenire per ripulire fiumi e torrenti. In tal senso la Provincia, attraverso specifici accordi con i Comuni interessati, ha avviato un percorso di riqualificazione del territorio».
Fiumi senz’acqua o con una portata completamente alterata, cementificati, interrotti da un numero sempre più elevato di sbarramenti. È questa purtroppo la situazione in cui versano alcuni corsi d’acqua, che grazie allo stanziamento della Provincia verranno ripuliti.
«L’intervento consentirà di riqualificare i corsi d’acqua», aggiunge il presidente, «attraverso una serie di azioni mirate. Si provvederà alla rimozione della vegetazione in eccesso e dei rifiuti e al taglio degli alberi che causano l’effetto “diga”. E poi si provvederà al dragaggio e allo smaltimento dei detriti che non possono essere utilizzati per ripristinare gli argini danneggiati, alla disostruzione delle luci dei ponti». Sempre per i lavori di messa in sicurezza del fiume Sangro ammonta a circa 840mila euro l’importo delle opere che serviranno alla sistemazione delle sponde, allo scopo di ridurre il rischio di esondazione nei tratti urbanizzati tra Castel di Sangro e Scontrone. Si tratta di un progetto congiunto che ha visto impegnati in modo sinergico la Regione, il Genio civile e i Comuni di Castel di Sangro e Scontrone. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

