La resilienza delle imprese, come adattarsi in tempo di terremoto
La Sanofi Aventis che bloccò la produzione notturna sotto la minaccia delle scosse. La Thales Alenia Space spa che si ritrovò lo stabilimento distrutto. La Dompé che dovette lottare contro la voglia...
La Sanofi Aventis che bloccò la produzione notturna sotto la minaccia delle scosse. La Thales Alenia Space spa che si ritrovò lo stabilimento distrutto. La Dompé che dovette lottare contro la voglia di mollare tutto dei dipendenti spaventati. Sono soltanto alcune delle testimonianze raccontate ieri durante l’approfondimento itinerante su “Imprenditorialità sostenibile e resiliente” che il gruppo Cultura di Confindustria sta tenendo in giro per l’Italia. L’ottavo incontro si è tenuto all’Aquila, dove ogni giorno la sua popolazione, le imprese e le istituzioni si trovano immerse nel concetto di resilienza: la capacità di resistere ai traumi come un terremoto, e di adattarsi a nuovi modi di vivere. A raccontare il proprio punto di vista di resiliente il sindaco Massimo Cialente, il direttore dell’Usrc Paolo Esposito, la responsabile del comitato responsabilità sociale d’impresa dei giovani industriali Laura Tinari, il direttore delle relazioni industriali di Thales Alenia, Riccardo Podda, la responsabile del gruppo Cultura di Confindustria Rossana Revello e il direttore di Confindustria L’Aquila, Carlo Imperatore.

