La richiesta: subito il consiglio straordinario sulla nuova legge

8 Aprile 2015

«È da dicembre che abbiamo fatto richiesta di un consiglio comunale straordinario per discutere sulla nuova legge per la ricostruzione anche a seguito dell’organizzazione di un incontro pubblico...

«È da dicembre che abbiamo fatto richiesta di un consiglio comunale straordinario per discutere sulla nuova legge per la ricostruzione anche a seguito dell’organizzazione di un incontro pubblico molto partecipato e ricco di stimoli e proposte. Ma il tempo passa e del consiglio straordinario non c’è traccia». A scendere in campo Appello per L’Aquila e L’Aquila che vogliamo. «A dire il vero il presidente Benedetti provò una convocazione a febbraio poi annullata per l’annunciata mancata presenza di esponenti del governo. Non è più possibile aspettare, la città deve poter discutere le norme che riguarderanno il nostro futuro e le vite di tutti noi nei prossimi anni. Gli annunci, le promesse e presunte bozze si susseguono da quasi un anno con impegni sempre puntualmente disattesi.

È inammissibile che il tutto, come al solito, sia scritto e concordato non si sa con chi, come e per quali interessi, attraverso un processo che di partecipato e condiviso non ha nulla. Sarebbe invece importante che tutti potessero dare il proprio contributo di idee per non ripetere gli errori fatti con le norme precedenti scritte a “porte chiuse”. La legge non è affare della maggioranza, indicherà infatti le regole sulla ricostruzione che dovranno essere le più condivise possibili».

«Per questo», dice la nota congiunta dei due gruppi, «chiediamo l’immediata convocazione del consiglio comunale in mancanza della quale dovrà provvedere il prefetto, in conformità a quanto stabilito dall’articolo 39, del Testo unico degli enti locali».