La ricostruzione degli edifici di culto Ecco i primi fondi

29 Dicembre 2019

San Demetrio, al via l’iter per Santa Maria dei Raccomandati Passi avanti per altre due chiese danneggiate dal sisma

SAN DEMETRIO NE’ VESTINI. Finalmente qualcosa si muove per la ristrutturazione e il restauro delle chiese di San Demetrio. È stato infatti avviato l’iter per la ricostruzione della chiesa della Madonna dei Raccomandati. A darne notizia sulla propria pagina facebook è il comitato “San Demetrio Futuro” che scrive: «Abbiamo avuto conferma dell’avvio dell’iter nell’ultimo incontro avuto il 19 dicembre con la Soprintendenza (il Segretariato regionale, ndr): i tempi saranno lunghi, ma è un inizio importante. Altre due edifici sacri, la chiesa parrocchiale San Demetrio Martire e la chiesa dell’Annunziata sono state inserite nella programmazione». Il sindaco di San Demetrio Silvano Cappelli ha chiaramente confermato la notizia specificando che sarà presto dato l’incarico per la progettazione per una cifra di circa 200.000 euro. Per rendere di nuovo agibile la chiesa della Madonna dei Raccomandati serviranno almeno 4 milioni di euro e la progettazione riguarda per ora un primo lotto di lavori. Ci sono voluti quindi quasi 11 anni per iniziare un percorso che dovrebbe portare nel giro di qualche anno a restituire alla comunità di San Demetrio non solo edifici di culto, ma anche luoghi carichi di arte, storia e tradizioni. E indubbiamente il merito va a un gruppo di cittadini che ha costituito il comitato e che ha messo in campo una serie di iniziative che sta dando risultati. La chiesa della Madonna dei Raccomandati è un edificio imponente visibile da ogni punto del paese costruito nel 1820.
Sulle schede storiche è scritto: «Architettonicamente ha le forme del tardo barocco e si presenta a forma di croce latina, con una navata e quattro cappelle laterali all'interno delle quali erano custodite le tele del pittore aquilano Teofilo Patini quali “Il Purgatorio”, “La Concezione”, “San Carlo Borromeo”. Dietro l’altare maggiore vi è una pala del pittore foggiano Caldara rappresentante la Madonna dei Raccomandati ai cui piedi inginocchiato c’è San Demetrio, protettore della comunità locale». In tutto il Comune vestino ci sono sette chiese e le principali sono, purtroppo, chiuse dal 2009.
I fedeli di San Demetrio utilizzano ancora un Mep (Modulo ecclesiastico provvisorio) perché le sole due chiese “agibili” sono poco più che delle cappelle.
La chiesa parrocchiale dedicata a San Demetrio è stata costruita nel XVII secolo su un edificio preesistente.
Il campanile fu realizzato su una torre di avvistamento che risale probabilmente al XII secolo.
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