La rinascita del Pd, è primo partito

Quattro seggi conquistati in consiglio. Tre per i renziani. Debutto dei 5 Stelle
SULMONA. Con la vittoria al ballottaggio di Gianfranco Di Piero, nella maggioranza consiliare troviamo due forze prevalenti: il Partito democratico e Sulmona libera e forte, espressione dei renziani di Italia Viva. In tutto sono sette su dieci i consiglieri eletti nei due schieramenti, quattro per i democratici e tre con Italia Viva.
Gli altri tre consiglieri di maggioranza sono equamente divisi tra le altre tre liste che sostenevano il sindaco eletto: uno al Movimento 5 Stelle, uno al movimento tutto sulmonese battezzato Sbic e l’ultimo a Intesa per Sulmona, espressione della sinistra.
I quattro consiglieri del Partito democratico sono Teresa Nannarone, avvocato, membro del Forum nazionale Pd sulle mafie, la seconda più votata tra tutti i consiglieri di maggioranza, che per la prima volta entra in consiglio comunale, dopo un passato da assessore provinciale nella giunta guidata da Stefania Pezzopane. Completano la squadra del Pd Mimmo Di Benedetto, commercialista, alla sua terza consiliatura, Antonella La Gatta e Cristiano Gerosolimo, entrambi commercialisti come Di Benedetto, per la prima volta sui banchi di Palazzo San Francesco. I tre consiglieri eletti nella lista Sulmona libera e forte sono i medici, marito e moglie, Maurizio Proietti, il più votato della coalizione di maggioranza, e Caterina Di Rienzo. La terza eletta è la presidente del consiglio comunale uscente Katia di Marzio, anche lei commercialista. Torna in consiglio per la terza volta – ma la prima in maggioranza – il medico urologo Maurizio Balassone.
Prima volta in consiglio anche per il Movimento 5 Stelle e il suo rappresentante Attilio D’Andrea, originario di Pratola Peligna ma residente a Sulmona e portavoce della senatrice Gabriella Di Girolamo. Esordio in aula consiliare per Claudio Febbo, eletto nella liste della sinistra e soprattutto rappresentante delle frazioni pedemontane.
Tra i banchi d’opposizione andranno a sedersi i due candidati sindaci non eletti, l’ex assessore regionale e avvocato Andrea Gerosolimo e il candidato del centrodestra, l’avvocato Vittorio Masci, con l’assessore uscente ai Lavori pubblici, Salvatore Zavarella della lista Fare Sulmona, geometra dipendente della partecipata Saca e candidato più votato dai cittadini di Sulmona con quasi 500 preferenze. Faranno opposizione i consiglieri comunali uscenti della vecchia maggioranza, Franco Di Rocco (Sulmona al centro) e Luigi Santilli (I Democratici). Quest’ultimo torna in aula per la terza consiliatura.
Il sesto consigliere d’opposizione arriva dalla Lega ed è l’attuale consigliere regionale Antonietta La Porta (potrebbe cedere il posto all’ex sindaco Fabio Federico, primo dei non eletti nel Carroccio di Matteo Salvini).
Il primo banco di prova per la neonata maggioranza e per il sindaco Di Piero sarà l’elezione del presidente del consiglio comunale. Ruolo al quale ambiscono almeno tre consiglieri: l’uscente Katia di Marzio, il più votato Maurizio Proietti e la presidente del circolo cittadino del Pd, Teresa Nannarone, forte di un partito che avrà un peso specifico non indifferente all’interno del consiglio.
Per la composizione della giunta, invece, la partita è ancora tutta da giocare. Già nelle prossime ore il sindaco Gianfranco Di Piero avvierà le consultazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

