La robotica nell’apprendimento dei ragazzi

14 Giugno 2019

Convegno dell’Università (Mesva) sul tema della rieducazione per giovani diversamente abili

L’AQUILA. Domani l’Università dell'Aquila e il dipartimento Mesva – in collaborazione con le assocazioni Ananke e Nuova Paideia – nella sala Tomassetti della sede di Coppito dell'Ateneo, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, organizzano una conferenza/seminario sul tema: “Robotica educativa”. Questi i relatori: professor Enzo Sechi (neuropsichiatra) su “Il riconoscimento delle emozioni nei bambini con disturbi del neurosviluppo: il robot può essere un intervento terapeutico?”; il professor Massimo D'Amario (informatico) su “Robotica e programmazione”; il professor Gabriele Gaudieri (pedagogista) su “La robotica educativa e le sperimentazioni in Italia”; il dottor Massimo Mazzetti (giornalista) su “La robotica e la leadership del ragazzo diversamente abile”; la dottoressa Sara Frascarelli (neuropsicomotricista) su “La robotica come ausilio nei trattamenti riabilitativi”; il professor Vincenzo Pietropaolo (economista) su “Robotica ed economia”; la dottoressa Maria Rita Ferri, psicoanalista su “La robotica educativa come matrice di integrazione psichica”; il professor Antonio Lera (neurologo) su “Robotica ed essere umano: vecchie e nuove abilità”. Il professor Gabriele Gaudieri scrive in una nota che nel corso del convegno «sarà analizzato l'impatto delle nuove tecnologie nei processi di apprendimento dei ragazzi diversamente abili. Ci si occuperà anche delle sfaccettature didattiche, psico-pedagogiche, mediche, con esperti di settore, al fine di fornire agli studenti del Dipartimento Mesva e agli insegnanti di ogni ordine e grado le basi e lo statuto epistemologico della robotica educativa».
Il professor Gaudieri annuncia che a breve sarà costituito un team «al fine di fornire le basi metodologiche per strutturare curricula didattici, che permettano a tutti i discenti di acquisire un ruolo di protagonista nel gruppo classe, facendo migliorare a ciascuno la propria performance nei vari aspetti: cognitiva, emotiva, relazionale».
«È la prima volta che viene trattata, con rigore scientifico, all'Aquila, la robotica, declinata nei vari aspetti didattici, per il benessere dello studente. Un'altra finalità del convegno – conclude il professor Gabriele Gaudieri – è quella di sensibilizzare le istituzioni a investire in alta tecnologia, per rendere più efficace ed efficiente il rapporto istruzione, operatore, utente».
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