La salvezza del tribunale è più vicina

Norma della Regione per accollarsi le spese di gestione. Oggi arriva il sottosegretario alla Giustizia
AVEZZANO. Tribunale vicino alla salvezza definitiva? Tutto ciò grazie all’approvazione di una norma da parte della Regione Abruzzo che permetterà all’Ente di accollarsi le spese per il mantenimento, superando i problemi di spending review. La legge potrà essere così inviata al parlamento per l’approvazione definitiva. L’obiettivo finale, però, è la cancellazione del comma 4 bis che dà facoltà al ministro della Giustizia di stipulare convenzioni sperimentali per il mantenimento di sedi giudiziarie, inserendo un altro comma mirato a obbligare Alfonso Bonafede ad aprire la porta a tutte le Regioni intenzionate a compartecipare alla spesa. La legge per salvaguardare gli uffici giudiziari d’Abruzzo è stata inviata alla Regione otto mesi fa. Gli avvocati, guidati dal presidente del foro di Avezzano, Franco Colucci, mirano alla modifica della legge di riforma per trasformare in obbligo l’attuale facoltà del ministero a siglare le convenzioni con le Regioni e le Province autonome che fanno richiesta di riaprire le sedi giudiziarie compartecipando alle spese. Una possibilità già concessa al Trentino Alto Adige, regione a statuto speciale, dove gli uffici giudiziari sono stati salvati. La proroga al 2023 è invece il piano di riserva se il governo dovesse ignorare la richiesta della Regione Abruzzo. Si tratta di un piano B che ha già salvato più volte il tribunale di Avezzano. Sono azioni decisive per il futuro dei tribunali abruzzesi a rischio chiusura, in particolare Avezzano, Sulmona, Vasto e Lanciano. Attualmente è in vigore la disposizione che prevede l’ennesima proroga, fino al 2022. Questa proroga però potrebbe essere l'ultima e per tale motivo si punta a cambiare la legge. Il provvedimento che ha allungato la vita ai tribunali è stato inserito nel decreto Milleproroghe.
Intanto, oggi alle 11, al Bar Pirandello in via Corradini 199 ad Avezzano, si terrà l’incontro con la città e la stampa del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Giorgis, organizzato dal Partito democratico, incentrato sul futuro del tribunale di Avezzano.

