La Salvi: «Quaglieri ha guardato agli interessi personali»

TRASACCO. Le dimissioni dell’intera maggioranza consiliare di Trasacco, che hanno aperto le strada allo scioglimento del consiglio comunale e alla corsa dell’ormai ex sindaco, Mario Quaglieri, verso...
TRASACCO. Le dimissioni dell’intera maggioranza consiliare di Trasacco, che hanno aperto le strada allo scioglimento del consiglio comunale e alla corsa dell’ormai ex sindaco, Mario Quaglieri, verso la candidatura al consiglio regionale nelle liste di Fratelli d’Italia, fanno discutere.
Silvana Salvi, consigliere di minoranza, boccia il modus operandi dell’ex maggioranza, che ha messo le dimissioni nero su bianco alla fine del consiglio comunale, tenuto all’oscuro della decisione.
«Nessuna sorpresa», afferma Salvi, «eravamo già pronti alle dimissioni di Quaglieri, già da quando è stato eletto, però sono rimasta basita della scarsa considerazione riservata alla cittadinanza che lo ha eletto un anno e mezzo fa. Sarebbe bastato, almeno per una volta, mettere da parte gli interessi del singolo a vantaggio dell’intera comunità trasaccana».
Il Comune, quindi, tornerà al voto con tre anni di anticipo sulla tabella di marcia. Salvi non risparmia una frecciata all’ex maggioranza.
«Questa amministrazione, purtroppo», sottolinea il consigliere di opposizione, «si è caratterizzata per tanti aspetti negativi, in primis la scarsa trasparenza e la mancanza di rispetto del consiglio comunale, ma la cosa più grave è stata la scarsa incisività politica di assessori e consiglieri di maggioranza. Ora ci avviamo verso la fase di commissariamento e non è detto che non possa essere il male minore per i cittadini».
Si attende, quindi, l’insediamento del commissario prefettizio che dovrà guidare il popoloso centro fucense fino alle elezione anticipate di primavera, mentre a febbraio l’ex sindaco Quaglieri tenterà la scalata all’Emiciclo regionale. (m.s.)
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