La scienza in piazza per la pace Tutto pronto per le donazioni

In tanti al sit-in in piazza promosso dall’Università per ribadire il no all’offensiva scatenata dalla Russia Domani la raccolta di beni di prima necessità sostenuta dal Comune, si attiva anche il Consiglio regionale
L’AQUILA. La scienza scende in campo a piazza Duomo per la pace. Studenti e docenti di ogni nazionalità dell’Università dell’Aquila, del Gran Sasso science institute e dei Laboratori del Gran Sasso si sono ritrovati a piazza Duomo ieri mattina per dire no alla guerra. «La scienza vuole la pace», hanno detto i partecipanti alla multicolore manifestazione, che ha visto in prima fila il rettore Edoardo Alesse, e numerosi volti noti della scienza, tra cui Marica Branchesi, Umberto Villante e Giusi Pitari. «Come parte della comunità accademica e civile aquilana, crediamo sia nostro dovere prendere una posizione netta contro la guerra che sta distruggendo l’Ucraina e far sentire la nostra vicinanza alle nostre colleghe e ai nostri colleghi ucraini e russi che sono in Italia per studiare e fare ricerca». Il mondo scientifico è sceso in campo. Nella manifestazione è stata espressa una condanna «alle azioni di Putin», dando contestualmente la solidarietà verso la popolazione ucraina e russa, «inutilmente trascinata dalle logiche di potere in un barbaro conflitto che lascerà solo macerie, aumentando le disuguaglianze sociali ed economiche da entrambe le parti. Chiediamo inoltre con forza al governo italiano», hanno sostenuto gli esponenti del mondo scientifico, «di lavorare a una soluzione diplomatica che permetta il cessate il fuoco immediato e ad una conferenza di pace che fermi il dramma in corso e porti al disarmo nucleare. Alla luce degli innumerevoli conflitti ancora attivi e particolarmente toccati da ciò che sta accadendo negli ultimi giorni in Europa, siamo convinti che in un mondo globale serva una risposta globale. Sentiamo pertanto il dovere morale di manifestare con forza il nostro rifiuto della logica della guerra come risoluzione delle controversie. Se ignorassimo questo ci sentiremmo complici. La nostra collaborazione quotidiana con persone provenienti da tutte le parti del mondo dimostra, ogni giorno, come sia possibile contribuire insieme e collaborativamente alla società, senza distinzioni di origine o genere». Queste le ragioni che hanno spinto l’Università a promuovere il sit-in, che ha coinvolto docenti, ricercatori, studenti e personale amministrativo, anche del Gssi e dei Laboratori nazionali dell’Infn.
SOLIDARIETÀ. «Piena collaborazione alle azioni di solidarietà promosse dalla comunità ucraina all’Aquila» è stata espressa dal sindaco Pierluigi Biondi, che ha confermato l’avvio delle operazioni di sostegno da parte della macchina municipale. Dopo aver manifestato la disponibilità all’accoglienza, al prefetto Cinzia Teresa Torraco, l’amministrazione comunale parteciperà attivamente alla raccolta di beni di prima necessità che si terrà domani dalle 10 alle 18, a piazza Duomo e, in contemporanea e negli stessi orari, al megaparcheggio di Collemaggio, ideata da alcune famiglie ucraine che risiedono in città. Per ricevere le richieste di aiuto dei cittadini, ma anche di aziende private e di chiunque voglia contribuire, è attiva la casella di posta elettronica sosucraina@comune.laquila.it. «Una parte dei beni sarà trasferita subito con un tir ai confini con l’Ucraina, un’altra verrà stoccata e distribuita tra le famiglie che arriveranno in città e che siamo pronti a ospitare negli alloggi disponibili del Progetto Case e Map». Macchina della solidarietà attivata anche dal Consiglio regionale, con Lorenzo Sospiri e il vicepresidente vicario Roberto Santangelo che hanno raccolto la disponibilità immediata di tutto il personale. Parallelamente a quanto già avvenuto a Pescara, anche tramite la sede aquilana del Consiglio sarà attivata l’iniziativa di raccolta beni di prima necessità. Si inizierà lunedì dalle 9 alle 13, fino a venerdì. Chi vuole contribuire può recarsi nella sede del Consiglio regionale, ingresso colonnato, dove personale dedicato raccoglierà le donazioni. (cr.aq)
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