La scuola che raccoglie pioggia premiata dalla Confindustria

SULMONA. Sensibilizzare le comunità al rispetto per l’ambiente introducendo nella scuola e sul territorio idee di sostenibilità e di etica ambientale. “Vantaggi nella scuola… a pioggia” è il progetto...
SULMONA. Sensibilizzare le comunità al rispetto per l’ambiente introducendo nella scuola e sul territorio idee di sostenibilità e di etica ambientale. “Vantaggi nella scuola… a pioggia” è il progetto del Polo scientifico-tecnologico “Fermi” che si propone di recuperare l’acqua piovana per riutilizzarla nei vari servizi domestici, per l’irrigazione dei giardini e per tutti gli usi che non richiedono utilizzo di acqua di tipo sanitario. Un progetto che, nei giorni scorsi, ha già avuto il primo riconoscimento con il premio Green Abruzzo di Confindustria. Partner del progetto sono le amministrazioni comunali di Pratola Peligna e di Sulmona, la Saca per la gestione dell’acqua e il Parco nazionale della Majella per la biodiversità. Il progetto prevede un serbatoio per la raccolta delle acque meteoriche in materiale plastico che sarà interrato è collegato ai pluviali dell'edificio che lo riforniranno di acqua pluviale. L’acqua sarà filtrata da appositi reticoli per eliminare l’eventuale presenza di detriti. Il sistema andrà collegato all’impianto idraulico e sarà dotato di una pompa alimentata da pannelli fotovoltaici. L’impianto avrà la sua prima utilizzazione nelle aree verdi di pertinenza degli edifici scolastici dell’Istituto Fermi, dove saranno allestiti orti urbani per la coltivazione di verdure ed erbe aromatiche. Altri orti saranno realizzati per la conservazione della biodiversità vegetale. Le piante sono fornite direttamente dal Parco nazionale della Maiella, che ha certificato il Liceo scientifico come “Custodi della biodiversità”. Verrà inoltre potenziata la raccolta differenziata di carta e cartone, in collaborazione con il Cogesa. Per questo nell’anno scolastico 2013-2014 lo stesso Liceo Fermi ha ottenuto la certificazione come istituto ad alta qualità ambientale dal consorzio nazionale di riciclo della carta, Comieco e dal Wwf Italia. Ideatori del progetto sono stati gli alunni della IV D del Liceo scientifico, assistiti dagli insegnanti Paola Di Palma e Anna Sarno. «La nostra» hanno sottolineato gli studenti Federica Iacobucci e Angelo Liberatore «è stata un’esperienza di formazione».
Claudio Lattanzio
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