La scuola De Amicis all’interno di Collemaggio

8 Dicembre 2018

L’ex ospedale ospiterà le elementari. La giunta comunale ha deliberato il piano di ricollocazione delle primarie. Mazzini e Carducci all’ex Scientifico

L’AQUILA. La scuola elementare De Amicis sarà ricollocata all'interno dell'ex ospedale di Collemaggio. La vecchia sede, i cui lavori di ristrutturazione ancora non partono nonostante la consegna del cantiere, avrà una destinazione d'uso diversa, non ancora definita. In centro storico torneranno la scuola dell'infanzia San Giovanni Bosco, la primaria Giovanni XXIII, che resterà nella sede originaria, la Mazzini e la Carducci, che andranno in parte nell'ex Liceo Scientifico di via Maiella.
È quanto stabilito nel Programma di assetto della ricostruzione dell'edilizia scolastica, approvato dalla giunta nella seduta del 29 novembre scorso. Per la ristrutturazione delle scuole danneggiate dal sisma, il totale disponibile è di 42 milioni 89mila euro, ma al momento l'unico cantiere aperto è quello della primaria Mariele Ventre, a Pettino. La delibera prende in esame 25 scuole e individua 6 nuovi poli scolastici.
IN CENTRO. Torneranno dentro le mura storiche della città la scuola San Giovanni Bosco, con due sezioni nel vecchio stabile da riparare e una nuova sede, che sorgerà nell'area occupata dalla Carducci. La primaria Giovanni XXIII resterà nella sede originaria, con 250 alunni totali. La De Amicis sarà dimensionata per accogliere 500 alunni e troverà posto all'ex ospedale di Collemaggio. La Mazzini e la Carducci saranno trasferite nell'ex Scientifico di via Maiella.
NUOVI POLI. Il Comune ha individuato sei nuovi poli scolastici: Santa Barbara, da delocalizzare, accorperà le scuole dell'infanzia di San Sisto e la primaria di Santa Barbara. L'infanzia di via Giovanni XXIII sarà spostata a San Giovanni Bosco e la primaria resterà a viale Duca degli Abruzzi. L'infanzia di San Bernardino andrà alla Carducci, mentre resteranno nella vecchia sede la Dante Alighieri, la scuola dell'infanzia Gianni Di Genova e Carla Mastropietro.
TORRIONE-SAN FRANCESCO. L'ex caserma Rossi ospiterà il polo scolastico Torrione-San Francesco, con le scuole dell'infanzia di San Francesco, Colle Capo Croce e Torrione e le primarie di San Francesco e del Torrione. La primaria Gianni Di Genova e la Celestino V saranno ricollocate nelle vecchie sedi. Il polo di Paganica troverà posto nell'area dell'ex Teatro tenda e comprenderà l'infanzia “L'albero dai mille colori”, la primaria “Francesco Rossi” e la secondaria di primo grado Dante Alighieri. L'infanzia “Peter Pan” resterà a Tempera, la Scatola delle esperienze a Bazzano.
GIGNANO-TORRETTA. Anche questo polo scolastico sarà delocalizzato e accorperà l'infanzia “Arcobaleno” di Gignano e la primaria “La Torretta”, come quello di Pianola dove confluiranno l'infanzia e la primaria, oltre alle scuole di Bagno.
Altri poli scolastici sono previsti a Sassa, a Pile e a Roio. La sede unica scolastica di Arischia ingloberà l'infanzia Giulio Beccia e la primaria di Arischia. Quanto alle risorse, per completare il quadro delle nuove sedi e delle ristrutturazioni mancherebbero 22 milioni 436mila euro. Fondi da chiedere al Governo.
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