La scuola dei cuochi scommette sul turismo

Roccaraso, previsti stage degli studenti dell’Alberghiero nelle imprese dell’Alto Sangro
ROCCARASO. Stage nelle imprese turistiche dell’Alto Sangro e collaborazioni attive tra scuola e addetti ai lavori. È entrata nel vivo, con l'incontro nell’aula consiliare di Roccaraso, la rivoluzione dell’Istituto alberghiero, avviata dal neo preside Massimo Di Paolo. Il dirigente scolastico ha voluto incontrare i sindaci dell’altopiano e gli imprenditori turistici per illustrare loro il ventaglio di opportunità rappresentato dal progetto alternanza scuola lavoro.
«Ciò permette di implementare una formazione on the job con l’integrazione dei tempi scolastici e dei tempi delle esperienze lavorative», ha detto Di Paolo, «calcolando che l’Alto Sangro ha da sempre una vocazione turistica, noi puntiamo a strette collaborazioni tra gli studenti e i vari alberghi, ristoranti e impianti sciistici della zona. Tutto questo nell’ottica di trasformare gli studenti di oggi in operatori di valore di domani, in modo da poter essere intercettati dal mercato di settore». La scuola, dunque, si evolve rispetto ai tradizionali metodi di insegnamento e vira verso una visione più moderna, imprenditoriale e di offerta delle competenze, che con l’istituto alberghiero non può far altro che sposare la ricettività e l’indotto a essa collegato. Soddisfatti i sindaci che hanno partecipato all’incontro: Francesco Di Donato (Roccaraso), Roberto Sciullo (Pescocostanzo), Roberto Ciampaglia (Rivisondoli) e Angelo Caruso (Castel di Sangro). Presente anche il presidente della Provincia Antonio De Crescentiis, che ha ricordato i fondi che sono stati assegnati alla scuola, per la ristrutturazione dell'istituto e dell’annesso convitto. «Parliamo di un importo a base d'asta che supera i 460mila euro», ha precisato, «coi lavori che dovrebbero partire dall’anno prossimo». All’incontro hanno partecipato – oltre ai titolari di imprese e addetti ai lavori – anche i rappresentanti delle Dmc di Sulmona e dell’Alto Sangro.
«Il nostro intento è definire aree di collaborazione con il nostro istituto», ha aggiunto Di Paolo, «l’iniziativa, con connotati di politica territoriale, vuole arrivare ad una ridefinizione dei profili professionali utili e necessari alle caratteristiche turistiche del Centro Abruzzo, con l’auspicio di creare un sistema retto da un impegno e da una rete collaborativa istituzionale». (f.p.)
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