La sede del Cogesa diventa Cittadella dell’ambiente

17 Maggio 2019

L’azienda non è più disponibile ad accogliere gli alunni della scuola Capograssi Margiotta: questo luogo sarà un incubatore per la creazione di start-up

SULMONA. Avevano dato la disponibilità, con una manifestazione di interesse depositata in Comune, ad ospitare nella struttura acquisita da qualche mese e diventata sede amministrativa de Cogesa, gli alunni della scuola Capograssi che da settembre sarà interessata dai lavori di messa in sicurezza.
Evidentemente i vertici dell’azienda, a totale capitale pubblico, che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti per conto di una sessantina di Comuni, hanno cambiato idea rivedendo radicalmente i loro progetti. Non più sede scolastica ma una cittadella dell’ambiente in cui ospitare giovani aziende interessate a lavorare per la tutela ambientale. Mercoledì scorso infatti, il Cogesa ha pubblicato l’avviso per la ricerca di aziende interessate ad usufruire degli spazi all’interno della struttura (ex Sviluppo Italia), diventata sede amministrativa dell’azienda.
«L’intento è quello di creare una “cittadella dell’ambiente», spiega l’amministratore unico Vincenzo Margiotta, «in cui sviluppare un incubatore di idee, favorire la creazione di start-up ambientali, fornire servizi agli utenti, essere di supporto alle amministrazioni comunali e creare spazi funzionali. Il costo dei locali è inferiore a quello di mercato proprio perché la natura pubblica di Cogesa impone di coniugare l’organizzazione aziendale con azioni di sostegno allo sviluppo locale».
I locali a disposizione sono 13, otto da 40 metri quadrati e 5 da 80. Gli spazi saranno ceduti al costo di 4 euro al metro quadrato più Iva al mese, per i capannoni e di 6 euro per i lotti ad uso ufficio. Con gli eventuali interessati saranno stilati contratti di sei anni rinnovabili di altri sei. Le domande scadranno il prossimo 15 giugno alle 12.
L’uso degli spazi comprende l’utilizzo della sala mensa, la vigilanza notturna, il parcheggio e l’uso della sala convegni previa prenotazione.
Dall’azienda fanno sapere che sarà concesso il diritto di prelazione a quei contratti di affitto ereditati dalla precedente proprietà. Le buste saranno aperte il prossimo 30 giugno.
Le domande dovranno essere presentate attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno o posta celere, con plico inoltrato da corrieri specializzati o per consegna diretta. (c.l.)
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