La sede della Rsa tornerà a Montereale

Il candidato Pietrucci e il sindaco Giorgi: annunceremo a breve il cronoprogramma dei lavori
L’AQUILA. «Annunceremo e daremo conto nei prossimi giorni dell’avvio e del cronoprogramma dei lavori per la ristrutturazione della Rsa di Montereale. Oggi c’è chi tenta di utilizzare a vantaggio proprio elettorale l’impegno di chi è riuscito, prima con il trasferimento temporaneo all’ex Onpi all’Aquila e poi con la predisposizione delle procedure del recupero della sede, a mantenere sul territorio un presidio fondamentale, oltre che tutelare il lavoro degli oltre 50 dipendenti. Per questo occorre rimettere la chiesa al centro del villaggio».
Lo dichiarano il consigliere regionale uscente e candidato per il Partito Democratico alle elezioni del 10 febbraio, Pierpaolo Pietrucci, e il sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, in relazione al percorso di recupero della Rsa di Montereale.
Pietrucci e Giorgi ricordano che «fu grazie a una battaglia che vide il contributo di molti, tra cui il direttore dell’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, il dottor Giacco, i sindacati, i lavoratori, i vertici aziendali e della cooperativa, l’allora assessore comunale Stefano Palumbo, che riuscimmo nel marzo del 2017 a ottenere il trasferimento della struttura nell’edificio dell’ex Onpi, nella zona del Torrione, all’Aquila», sottolineano Pietrucci e il primo cittadino di Montereale.
Che aggiungono: «Il servizio e il lavoro dei dipendenti ebbero così la necessaria continuità, presupposto fondamentale perché la ristrutturazione della sede, a Montereale, non venisse messa in discussione».
«Oggi raccogliamo i frutti di quell’impegno», concludono il candidato al consiglio regionale del Pd, Pietrucci, e il sindaco del paese dell’Alto Aterno, Giorgi, «la Rsa si avvia a tornare a Montereale, nella sede originaria».

