La seggiovia è ferma e il Parco porta via i tre cervi dall’oasi

5 Febbraio 2016

SCANNO. Chiusa a Scanno l’oasi faunistica del cervo a Collerotondo. I tre splendidi animali, che vivevano nell’area protetta costruita a due passi dalle piste del bacino sciistico scannese, sono...

SCANNO. Chiusa a Scanno l’oasi faunistica del cervo a Collerotondo. I tre splendidi animali, che vivevano nell’area protetta costruita a due passi dalle piste del bacino sciistico scannese, sono stati trasferiti nell’oasi di Villavallelonga. Gli animali – un maschio e due femmine – erano stati sistemati in quella zona dalle guardie del Parco nazionale d’Abruzzo ma con il prolungato fermo degli impianti sciistici rischiavano di rimanere completamente isolati e senza sorveglianza. Con lo stop della seggiovia di arroccamento le operazioni di rifornimento stavano diminuendo viste le difficoltà per raggiungere l’oasi. E così, dopo la fuga dei cervi nella scorsa estate perché rimasti senza acqua e senza cibo, il Parco ha disposto il trasferimento degli animali. L’area faunistica rappresenta una grande attrattiva, estiva ma anche invernale, grazie alla presenza degli splendidi esemplari di cervo, che possono essere ammirati a pochi metri di distanza dai visitatori anche se l’intera zona è recintata. Il Comune di Scanno gestisce l’oasi assieme al Parco, ma per i cervi, con la stazione sciistica chiusa, è stato necessario l’allontanamento da Scanno. (m.lav.)

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