La segnalazione arrivata da un comitato di quartiere

16 Novembre 2016

Il circolo Legambiente beni culturali ha raccolto la segnalazione di un gruppo di cittadini che ha dato vita a un comitato di quartiere, per portare all’attenzione della cittadinanza un problema...

Il circolo Legambiente beni culturali ha raccolto la segnalazione di un gruppo di cittadini che ha dato vita a un comitato di quartiere, per portare all’attenzione della cittadinanza un problema riguardante il verde pubblico. «In sostanza», si legge in una nota di Legambiente, «la segnalazione del comitato riguarda via Alfonso Vastarini Cresi che si trova al Torrione. Secondo gli esponenti del comitato, in quella via si sta procedendo al taglio di diversi alberi. Sono stati, infatti, già tagliati due pioppi e tre pini che avevano più di 20 anni. Il 21 novembre ricorre la “Giornata nazionale degli alberi”, riconosciuta dalla Legge n. 10 del 2013, con l’obiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani. Ecco perché, come associazione, vorremmo farci portavoce di quei cittadini e chiediamo alle Istituzioni locali di giustificarci questo abbattimento, che a detta dei cittadini non sarebbe giustificabile con una malattia delle piante, e di fermare l’abbattimento finché non saranno chiariti i motivi che hanno portato a un intervento così radicale in quella zona.

Sappiamo che per procedere all’abbattimento di un albero ci debbano essere motivi di pubblica incolumità o di ordine sanitario. In un periodo in cui la ricostruzione della città post-sisma ci porta a dover discutere spesso dell’immagine che vorremmo della nostra città», conclude Legambiente, «bisogna evitare il taglio indiscriminato e incentivare invece la piantumazione anche in aree urbane».