La segretaria comunale verso l’addio

De Camillis pronta a lasciare dopo la lite con Salvati che l’ha citata per danni. Si teme il blocco dell’attività dell’ente
SULMONA. Il Comune di Sulmona potrebbe restare di nuovo senza il segretario. L’indiscrezione arriva da ambienti vicini all’attuale dirigente che sembrerebbe vicino a rassegnare le dimissioni. Francesca De Camillis si sarebbe confidata con i collaboratori più stretti dicendo che, dopo gli ultimi scontri avuti con i componenti della giunta sulla vicenda del rinnovo del contratto alle cooperative per il servizio di guardiania, ma soprattutto dopo la furiosa lite avuta con la consigliera comunale Roberta Salvati, che si è conclusa a colpi di denunce, non ci sarebbero più le condizioni per portare avanti un lavoro tranquillo a Palazzo San Francesco. Troppo nervosismo e rancori che le impedirebbero di svolgere con la dovuta serenità un delicato ruolo come quello che ricopre nell’ambito dell’amministrazione comunale. Attualmente De Camillis è assente dal lavoro per malattia e dovrebbe rientrare al suo posto domani mattina. Ma non è escluso che il periodo di convalescenza possa allungarsi lasciando il sindaco e la giunta in braghe di tela alla luce della consistente mole di lavoro che attende l’amministrazione con l’inizio della settimana. Primo punto all’ordine del giorno resta il rinnovo della convenzione con la cooperativa che svolge il servizio di guardiania. In ballo ci sono sei posti di lavoro che potrebbero saltare qualora la convenzione non venisse rinnovata. De Camillis ha già fatto sapere che non firmerà il rinnovo perché il servizio potrebbe essere svolto dai dipendenti comunali con un risparmio per le casse dell’ente. Di diverso avviso sindaco e giunta, che vorrebbero continuare ad affidare il servizio di guardiania alla cooperativa. Anche perché, con lo spostamento di personale dagli uffici alla portineria di Palazzo San Francesco e della sede esterna del settore dei Trasporti che si trova nell’area industriale, si verrebbe a creare una situazione di emergenza in altri settori che resterebbero scoperti di personale. Ma il nodo più difficile da affrontare per la segretaria generale è senza alcun dubbio il contenzioso aperto con la consigliera Salvati che, nei giorni scorsi, le ha fatto recapitare dal suo avvocato, una richiesta di risarcimento di 25mila euro per i danni morali, fisici e d’immagine che le avrebbe procurato la lite avuta con De Camillis, al termine della quale si era reso necessario l’intervento del personale del 118 per accompagnarla al pronto soccorso per i dovuti accertamenti medici. Francesca De Camillis si era insediata a Palazzo San Francesco il 22 settembre di due anni fa prendendo il posto di Giampaolo Santopaolo.
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