La segue e tenta di violentarla, arrestato

La 24enne tornava da un locale, bloccata nell’androne del palazzo. Il gip: «Indagato incapace di frenare impulsi criminali»
CARSOLI. Ha tentato di violentarla nell’androne di una palazzina, dopo averla pedinata. Il presunto aggressore, costretto a una precipitosa fuga vista la reazione della donna, è stato rintracciato, grazie ad alcune testimonianze e alle riprese delle telecamere di videosorveglianza, e arrestato dai carabinieri. Si tratta di Davide Cinti, 29 anni, nativo di Cave, in provincia di Roma. Il giovane, ai domiciliari, è stato raggiunto da una misura cautelare emessa dal gip del tribunale di Avezzano, Anna Carla Mastelli, su richiesta del sostituto procuratore Ugo Timpano.
Provvedimento che arriva al termine delle indagini condotte dai carabinieri di Tagliacozzo e Carsoli, agli ordini del maggiore Silvia Gobbini.
Il 29enne è accusato di rapina e del tentativo di violenza sessuale ai danni di una 24enne residente a Carsoli. Episodio avvenuta nel mese di dicembre dello scorso anno.
Grazie alla ricostruzione operata dagli inquirenti, che hanno raccolto diverse testimonianze (compresa quella della vittima) e visionato le immagini riprese dal circuito di videosorveglianza cittadina, è stato possibile avere un quadro indiziario nei confronti del giovane romano. A metà dicembre, stando alla ricostruzione dei carabinieri, al termine di una serata trascorsa con amici in un locale pubblico di Carsoli, la 24enne ha riferito alla centrale operativa dei carabinieri di Tagliacozzo di essere stata vittima di un’aggressione da parte di un ragazzo, che, dopo averla seguita e raggiunta nei pressi della sua abitazione, ha tentato di violentarla all’interno dell’androne, per poi sottrarle il telefono cellulare e darsi alla fuga.
Il gip Mastelli, applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del 29enne, ha sottolineato «la spiccata capacità delinquenziale dell’imputato, il quale, nella condotta, ha evidenziato una incapacità di tenere a freno i propri impulsi criminali, con l’elevato rischio di reiterazione di condotte delittuose della stessa indole».
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