La sosta a pagamento in 900 posti auto su 1.300

15 Giugno 2016

La delibera che ripristina il pedaggio approderà venerdì in giunta Cialente: serve turn over in centro, le tariffe sono ancora da stabilire

L’AQUILA. La delibera approderà in giunta venerdì. E sancirà definitivamente il ripristino dei parcheggi a pagamento in centro storico. Un’operazione che prevede il potenziamento delle funzioni del megaparcheggio di Collemaggio, come unico polo di riferimento del trasporto pubblico e privato urbano ed extraurbano. Dei 1.300 posti auto disponibili in città, circa 900 saranno a tariffa oraria, con importo ancora da stabilire. A occuparsi del controllo dei parcheggi a raso sarà la società “Mobilità&parcheggi”, che gestisce anche il terminal “Lorenzo Natali”, in convenzione con il Comune. Entro un mese sarà riattivato anche il tapis roulant di collegamento con piazza Duomo.

LA DELIBERA. Dopo mesi di tira e molla, annunci e proroghe, l’atto deliberativo che stabilisce le modalità di riattivazione della sosta a pagamento arriva in giunta. Un passaggio fortemente voluto dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, nell’ottica «di garantire il turnover delle auto in centro, regolamentare la sosta selvaggia e garantire il parcheggio ai residenti». Nel documento, si stabilisce la quota riservata ai posteggi a pagamento: circa 900 sui 1.300 totali.

LE ZONE INTERESSATE. Diverse le aree dove, entro qualche giorno, verranno ridisegnate le strisce blu: viale Corrado IV, via Strinella, la Villa Comunale, viale Duca degli Abruzzi, viale Gran Sasso, via Castello, Porta Leone, piazza Pischedda, Santa Maria di Farfa, via Atri e viale Nizza. In alcune zone i parcometri, già presenti, andranno solo rimessi in funzione; in altre la M&P dovrà provvedere all’installazione degli impianti per il rilascio dei ticket orari. «Non abbiamo ancora stabilito la tariffa», spiega il sindaco, Cialente, «che verrà definita in base alle aree interessate dalla sosta a pagamento. Un provvedimento indispensabile, per dare respiro al centro storico e garantire il turnover delle auto che accedono nel cuore della città».

MEGAPARCHEGGIO. L’idea lanciata da Cialente è quella di accentrare, al terminal di Collemaggio, tutto il trasporto pubblico urbano ed extraurbano. Ai 720 posti auto presenti nel parcheggio “Natali” si aggiungono altri 60 posti dedicati agli autobus. «L’Ama attiverà delle navette a ciclo continuo per collegare il megaparcheggio con piazza Duomo», sottolinea Cialente, «un altro punto di snodo sarà il parcheggio di Acquasanta, servito sempre da navette. L’intento è fare di Collemaggio l’unico snodo cittadino di tutto il trasporto pubblico e privato eliminando le fermate intermedie, e potenziando il servizio di collegamento con il resto della città».

STRINELLA 88. Il Comune ha pronta una proposta per la M&P, a cui vorrebbe far gestire anche il parcheggio di Strinella 88, di proprietà dell’amministrazione comunale, che contiene un’ottantina di posti auto. «Se la M&P non accetterà l’offerta», sottolinea il sindaco, «venderemo all’asta i posti auto. Credo che siano appetibili, perché vicini al centro storico». Quanto alle polemiche sul ripristino dei parcheggi a pagamento, Cialente smorza ogni polemica e taglia corto: «È un provvedimento assolutamente necessario. L’Aquila deve tornare alla normalità e l’accesso al centro storico va garantito evitando sosta selvaggia e confusione».

M&P. La riattivazione dei parcheggi a pagamento consentirà anche di chiudere positivamente il contenzioso tra Comune ed M&P, la società che prima, del sisma, gestiva il megaparcheggio e i posteggi a raso. Dopo il terremoto la convenzione è stata momentaneamente sospesa, ma non annullata.

Monica Pelliccione

©RIPRODUZIONE RISERVATA