La squadra anti-evasione incassa 1,2 milioni di euro

L’ufficio diretto da Panico scova mille irregolari: costretti a rimborsare Imu e Tari Il sindaco De Angelis: somme per le riqualificazioni, daremo priorità alle frazioni
AVEZZANO. Casse comunali più ricche con il gioco di squadra del settore tributi per stanare gli evasori: l’azione a tutto campo della speciale task force capitanata da Massimiliano Panico, in linea con le indicazione del sindaco Gabriele De Angelis, titolare della delega al Bilancio, ha portato al recupero di oltre un milione e 200mila euro, scovando un migliaio di irregolari (compresi diversi imprenditori). Fondi che saranno destinati a una serie di interventi, con in cima alla lista opere di manutenzione per le frazioni: qui saranno effettuati lavori per la sistemazione di strade e impianti fognari per oltre mezzo milione di euro. «Abbiamo iniziato dal centro», afferma il sindaco De Angelis, «ora l’azione di riqualificazione a tutto campo si allargherà alle frazioni. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di non lasciare indietro nessuno». Una quota parte consistente (300mila euro) della prima tranche di recupero dell’evasione Imu e Tari sarà utilizzata per le opere di manutenzione delle aree verdi e degli impianti sportivi di tutto il territorio comunale. «Per scongiurare il deterioramento del vasto patrimonio pubblico», sottolinea il sindaco, «gli interventi di manutenzione rivestono un’importanza fondamentale». Logica che sarà applicata anche sul versante degli immobili comunali: a questo settore saranno veicolati altri 200mila euro. Col resto della somma recuperata nella lotta agli evasori l’amministrazione comunale intende potenziare la rete internet e il sistema telematico dell’Ente per migliorare i servizi on line. «La rete, se ben usata, offre una serie di opportunità per rendere la città più veloce e funzionale», aggiunge il primo cittadino, «che ben si inquadra nella nostra idea per Avezzano: una città bella, moderna, vivibile e accessibile». La lotta senza quartiere agli evasori dei tributi comunali, quindi, produrrà effetti positivi. La partita, però, è soltanto alle fasi iniziali. «L’obiettivo finale della squadra anti-evasori», conclude De Angelis, «è quello di eliminare le sacche dei furbi o distratti che scaricano sulla collettività il costo dei servizi. Non è tollerabile. Andremo avanti fino a che tutti saranno costretti a mettersi in regola con il pagamento dei tributi». Al recupero dell’evasione, comunque, sta lavorando da tempo anche il nucleo edilizia e ambiente della polizia locale, che ha già inchiodato alle proprie responsabilità centinaia di irregolari, in particolare sulla Tari. Numerose le persone costrette a mettersi in regola, mentre i controlli incrociati non conoscono sosta. E qui, poiché il costo del servizio è fisso, i maggiori incassi sulla Tari potrebbero far scattare «qualche piccolo sconto. Appena avremo il quadro finale», conclude De Angelis, «faremo il punto, se ci sono i margini procederemo».
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