La Stele della Ienca al Reggimento alpini

Il premio consegnato nella chiesa che nel 2011 è diventata il primo santuario dedicato a papa Wojtyla
L’AQUILA. Il XXI premio internazionale “La Stele della Ienca” è stato conferito al IX Reggimento Alpini, il reparto dell’Esercito Italiano che ha sede all’Aquila. Nell’ambito delle attività di promozione sociale, culturale e turistico-religiose, che l’omonima associazione svolge annualmente da più di venti anni, l’edizione 2022 del Premio si è svolta in San Pietro della Ienca, all’interno del comprensorio montano del Gran Sasso d’Italia, dove ieri è stato appunto consegnato il premio al Reggimento Alpini.
La cerimonia è stata preceduta dalla messa celebrata in mattinata dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila Giuseppe Petrocchi. A consegnare il premio al maggiore Francesco Acconcia è stato Pasquale Corriere, presidente dell’associazione culturale San Pietro della Ienca, che ha definito gli Alpini «sempre pronti ad aiutare il prossimo e lo hanno dimostrato sia all’Aquila, per le vicende del terremoto, sia all’estero». Alla cerimonia hanno preso parte anche la senatrice Stefania Pezzopane e, in rappresentanza del Comune, l’assessore Fabrizio Taranta.
«Il riconoscimento», spiega un comunicato, «viene conferito ogni anno a personalità, enti o soggetti giuridici ai quali sono riconosciuti i particolari meriti nei diversi ambiti della promozione culturale, della ricerca scientifica, della salvaguardia e valorizzazione della natura e della promozione della cultura della solidarietà, comunque, sempre nel ricordo e nel nome del grande Pontefice San Giovanni Paolo II».
Gli eventi sono stati organizzati in prossimità dell’antica chiesa medievale di San Pietro, che è stata eretta nel 2011 come primo santuario dedicato a papa Wojtyla e, inoltre, con decreto del cardinale arciprete della basilica vaticana ha ricevuto l’importante riconoscimento di “Chiesa sub umbra Petri”, cioè elevata a chiesa particolarmente legata alla basilica di San Pietro in Roma.
Nel pomeriggio, dopo la cerimonia vera e propria nel quale è stato assegnato il premio, la zona di San Pietro della Ienca è stata poi animata da intrattenimenti artistici e musicali. Il programma approntato per l’occasione prevedeva, nello spazio denominato “Giardino letterario”, le esibizioni del “Teatro dei 99” in collaborazione con gli “Amici della transumanza”, e il “Mago Pierre ed il sogno di Archimede”. Nello spazio della tensostruttura, di fianco al santuario, è stata invece prevista l’esibizione di Antonella Gena e Umberto Sardella (Mudù) in uno spettacolo di cabaret, prima del concerto dell’Orchestra da camera aquilana diretta dal maestro Carmine Gaudieri, con un programma che ha spaziato dal barocco alla musica da film, con brani di Handel, Mozart, Morricone e Mancini.

