La strada diventa a senso unico: proteste a Bagno

L’AQUILA. Un paese spaccato in due a causa della chiusura della strada principale di Bagno Grande. Lo denunciano gli abitanti della frazione che hanno scritto al sindaco Pierluigi Biondi per...
L’AQUILA. Un paese spaccato in due a causa della chiusura della strada principale di Bagno Grande. Lo denunciano gli abitanti della frazione che hanno scritto al sindaco Pierluigi Biondi per chiedere la «riapertura a doppio senso di via dell’Aquila e via Centrale».
«I cittadini delle frazioni di Bagno», si legge nella petizione, «chiedono la riapertura di via dell'Aquila e via Centrale improvvisamente diventate a senso unico. Questo tratto di strada, lungo appena poche decine di metri, collega la strada provinciale al centro della frazione. In questi anni con i lavori di ricostruzione si sono indubbiamente creati dei problemi di traffico che i residenti hanno risolto con il buon senso. Le nostre strade sono sempre state anguste e il traffico, oggi molto limitato, si è adattato alle strettoie, anche con i lavori in corso. Tutto è stato ben sopportato, tranne rare eccezioni. Il traffico si svolge in modo lento ma ordinato senza creare eccessivi problemi. Alcune volte giustamente la strada è stata chiusa per consentire lavori di demolizione e di scarico merci, ma anche questi disagi sono stati ben tollerati dalle nostre popolazioni. Alcuni giorni fa, all’improvviso, operai comunali hanno chiuso la strada, consentendo solo il senso unico, cioè si entra a Bagno Grande e poi non se ne esce. Per tornare sulla strada provinciale dalle poche decine di metri di ieri oggi ne dovremmo percorrere circa 4.000. I cittadini quindi chiedono di ripristinare la vecchia viabilità a doppio senso o in alternativa di installare un semaforo, anche di quelli temporanei che si utilizzano nei casi di lavori in corso». (g.p.)
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