«La sua simpatia era contagiosa»

Gli amici lo ricordano, l’ultimo incontro al bar Mito: appassionato di musica e ballo
AVEZZANO. Il sorriso contagioso di Armando Olivieri, o Armandino come lo chiamavano tutti, si è spento per sempre nel giorno di Capodanno. «Era un ragazzo allegro, gentile e divertente, dalla simpatia contagiosa» lo ricorda l’imprenditore Raffaele Venditti, titolare della Venditti Food di Luco dei Marsi, per il quale aveva lavorato oltre tre anni come dipendente sui camion bar. L’altra notte il 32enne era proprio in compagnia di alcuni ex colleghi della Venditti Food, ancora increduli e sgomenti per l’accaduto. «Un caro amico, una persona sincera con la passione per la musica, il ballo e l’amore per la vita negli occhi» afferma addolorato il dj avezzanese Domenico Ciaffone «non credevo di iniziare il nuovo anno nel modo peggiore apprendendo una notizia così brutta come la scomparsa di un amico». Prima di partire per Montesilvano per festeggiare l’ultimo dell’anno, Armando aveva raggiunto il bar Mito di via Orazio Mattei ad Avezzano per un brindisi augurale con gli amici di sempre. «L’ho visto il 31 sera per l’ultima volta», racconta Emiliano Capassi, con la voce rotta dal pianto, «ci siamo fatti gli auguri di buon anno e poi ci siamo salutati dicendo che ci saremmo rivisti qui il giorno dopo, come sempre». Ieri pomeriggio, proprio vicino al bar che frequentava è comparso uno striscione: «Anche se non saremo più vicini sappi che dal nostro cuore non te ne andrai mai. Ciao Armà».
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