La tenacia degli alpini celebrata sui monti simbolo dell’Abruzzo

Ascensioni su Gran Sasso e Maiella con il 9° Reggimento: 150 anni dalla nascita delle truppe, ricordato Di Franco
CAMPO DI GIOVE. Centocinquanta ascensioni in montagna per celebrare i 150 anni delle truppe alpine dell’Esercito e dell’Associazione nazionale alpini (Ana). Il Corpo è nato nel 1872. Si chiama “150 cime” l’iniziativa che vede oltre 1.600 penne nere compiere ascensioni su tutto l’arco alpino e appenninico. Ci sono anche i militari del 9° Reggimento alpini dell’Aquila che, accampati prima a Castel del Monte e poi a Campo di Giove, stanno partecipando all’iniziativa nazionale scalando il massiccio del Gran Sasso e le altre vette dell’Appennino.
GRAN SASSO E MAIELLA
Venerdì scorso gli alpini del Nono reggimento della Brigata alpina Taurinense hanno raggiunto la vetta del Corno Grande del Gran Sasso d’Italia, guidati dal colonnello Gianmarco Laurencig. L’ascensione è rientrata nel tradizionale modulo movimento in montagna estivo, che quest’anno comprende l’iniziativa “150 Cime”. Cento alpini in armi marcianti hanno raggiunto quota 2.912 metri, superando un dislivello di quasi 1.000 metri dalla località di partenza, percorrendo la “via normale”. Immancabile, la preghiera dell’Alpino una volta raggiunta la vetta, seguita dalla tradizionale accensione dei fumogeni tricolori, a celebrare il raggiungimento di una delle principali 150 cime. Sulla cima simbolo degli alpini del Nono è stata anche ricordata la figura di Valentino Di Franco, teramano, reduce di Russia della compagnia 108, da poco scomparso, a cui il comandante del Reggimento ha dedicato un momento di raccoglimento insieme ai suoi alpini. Gli alpini della compagnia 119, di supporto alla manovra “La nobile” del battaglione alpini “L’Aquila”, insieme al battaglione multifunzionale “Vicenza”, sono impiegati nel Modulo movimento in montagna già dallo scorso 11 luglio, con il primo campo base allestito a Castel del Monte località da cui sono già partite le prime ascensioni verso le vette del Monte Brancastello e di Pizzo Cefalone. Il Corno Grande ha chiuso questa prima fase che vedrà lo spostamento a Campo di Giove, località in cui gli alpini del Nono stazioneranno fino a venerdì 22 per effettuare altre ascensioni sul Monte Tavola Rotonda (2.404 metri), il Monte Porrara (2.317 metri) e il Monte Amaro (2.797 metri) della catena della Maiella. A quest’ultima ascensione parteciperà anche il comandante della brigata alpina Taurinense, il generale Nicola Piasente.
gli eventi in programma
All’iniziativa prende parte anche l’Ana Abruzzo. Il calendario degli eventi pubblici, stilato dall’Associazione nazionale alpini abruzzese, prevede numerosi appuntamenti: oggi, a piazza Duval, si terrà il saluto di benvenuto da parte della popolazione di Campo di Giove agli alpini del Nono, con deposizione della corona ai caduti. Martedì 19 sarà la volta dell’esibizione della Fanfara della Brigata alpina “Taurinense”, la grande unità che quest’anno festeggia i 70 anni dalla sua costituzione. Mentre mercoledì 20 c’è l’OpenDay, con la cerimonia dell’alzabandiera in piazza, in compagnia di molti giovani del posto, e a seguire una passeggiata naturalistica guidata sul sentiero dell’Orso, oltre alla possibilità di visitare il campo base degli alpini in armi, allestito presso l’impianto sportivo del posto. (u.c.)
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