La titolare: è stato un incubo e ora siamo terrorizzati

7 Settembre 2014

AVEZZANO. «È stato un incubo, adesso siamo terrorizzati». Commenta così l’accaduto Laura Di Romolo, titolare della pasticceria “Le Mimose”, insieme a suo marito. Nonostante le vetrine annerite e la...

AVEZZANO. «È stato un incubo, adesso siamo terrorizzati». Commenta così l’accaduto Laura Di Romolo, titolare della pasticceria “Le Mimose”, insieme a suo marito. Nonostante le vetrine annerite e la serranda bruciata ha deciso lei che il bar rimasse aperto, per accogliere la nutrita clientela che la mattina sceglie il suo locale per far colazione. È un via vai di persone e tutti le chiedono cosa sia successo esprimendo la propria solidarietà. E le chiedono chi secondo lei abbia potuto fare una cosa tanto cattiva e pericolosa anche per l’incolumità dei residenti della palazzina. «Ho paura», racconta, «è stato un risveglio tremendo. Io e mia cognata siamo venute qui per preparare il locale all’apertura e invece ci siamo ritrovate davanti uno spettacolo penoso. Tutto bruciato e con un odore nauseante».

«Confidiamo ora nel lavoro degli investigatori», conclude, «purtroppo la connessione nel locale ancora non è attiva e quindi le nostre telecamere non funzionano. Ma speriamo che qualcuno possa aver visto qualcosa o che comunque ci siano altre telecamere nella zona. A noi non rimane che continuare a lavorare come sempre». (m.t.)

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