La tombolata apre le danze di Sant’Agnese

Prologo del cartellone della maldicenza aquilana col tabellone da 99 numeri abbinato ai personaggi
L’AQUILA. Gli ingredienti per una tombola a regola d’arte ci sono tutti. C’è ju tombolaru che estrae i numeri, la valletta, ju notaru, e ci sono i capiscioni, che dal numero uscito risalgono a un personaggio aquilano e ne declamano le gesta. L’unica cosa che differenzia la tombola di ieri sera all’auditorium del Parco del Castello da tutte le altre è il fatto che il tabellone ha 99 numeri. La tombolata agnesina, prologo del “Pianeta maldicenza” in programma a gennaio ha visto sul palco la “Compagnia Instabile Esso Quissi”. La tombola agnesina è prodotta dalla One Group ed è stata ideata da Bianca Iannella, Luciana Pieri e Anna Rubei del Club delle Devote di Sant’Agnese, Maura Sergio della Congrega delle Mejo Agnesine, e Vittorio Prato della Congrega Bar Gran Sasso. Non è stato facile arrivare a una tombola da 99 numeri, è stato necessario studiare le combinazioni per le cartelle. A questo hanno pensato Francesco Leonetti, Antonio Cicone e Bruno Marconi, mentre gli studenti Lucia De Novellis e Camilla Palazzese dell’Accademia delle Belle Arti (direttore Marco Brandizzi) insieme al docente e artista Stefano Ianni si occupavano delle vignette. (r.p.)

