La Uil contro i tagli nella sanità: serve immediatamente un intervento dei sindaci

10 Ottobre 2017

Un intervento dei sindaci della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila contro i tagli alla sanità. È quanto chiedono Fabrizio Truono (segretario generale Cst Uil Adriatica Gran Sasso), Giuseppe De Angelis...

Un intervento dei sindaci della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila contro i tagli alla sanità. È quanto chiedono Fabrizio Truono (segretario generale Cst Uil Adriatica Gran Sasso), Giuseppe De Angelis (segretario regionale Uil Fpl) e Antonio Ginnetti (foto) (segreterio provinciale Uil Fpl). «In riferimento alla grave situazione in cui versa la Asl 1 Avezzano Sulmona L'Aquila», hanno lanciato un invito al Comitato ristretto dei sindaci e ai sindaci dei comuni interessati «al fine di aprire un immediato e congiunto tavolo di confronto con la direzione della Asl e con le istituzioni regionali per affrontare il problema dei tagli al personale».
«Tale confronto è necessario e non più rinviabile», affermano, «sia per garantire i Lea (Livelli essenziali di assistenza) ai cittadini del territorio provinciale, sia per fare chiarezza sul futuro occupazionale dei circa 400 precari che da molti anni assicurano qualità ed esperienza professionale in tutti i presìdi della Asl. Vogliamo capire perché la Regione Abruzzo, nonostante le promesse fatte in precedenti riunioni dall'assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, ancora non abbia dato il nullaosta alla stabilizzazione dei precari, allo sblocco del turnover e all'avvio dei concorsi, malgrado sia ormai noto che la dotazione organica della Asl 1, anche per il rispetto della nuova normativa sull'orario di lavoro, sia carente di oltre 500 unità lavorative».
«Si consideri inoltre», concludono, «che per l'anno in corso la situazione si aggraverà notevolmente poiché sono previste circa 130 cessazioni per pensionamento». (p.g.)