La Uil va all’attacco del manager

2 Ottobre 2016

Il sindacato: l’immobilismo dell’azienda crea problemi economici

L’AQUILA. Il manager Rinaldo Tordera rinvia la riunione programmata da oltre due mesi. La Uil stigmatizza l’atto e teme ripercussioni, sia sull’organizzazione del lavoro che sui diritti contrattuali dei lavoratori della Asl. Il sindacato sollecita quindi la riconvocazione del tavolo, altrimenti verrà proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti dell'azienda sanitaria e potrebbero anche essere risvolti legali. Sul tavolo ci sono tematiche importanti, come il pagamento delle indennità accessorie del personale, il regolamento della mensa aziendale e l’erogazione dei buoni pasto, la problematica delle fasce economiche superiori, l’attuazione del concorso interno per coordinatori infermieristici, il regolamento per le nuove posizioni organizzative aziendali e quello riguardante la mobilità interna, l’indizione di avvisi pubblici e concorsi e la stabilizzazione del personale precario. «Visto che dopo due mesi di attesa» dicono il segretario regionale della Uil-Fpl Giuseppe De Angelis e i segretari Fabrizio Truono, Marcello Ferretti e Antonio Ginnetti «ancora non sono pervenute risposte in merito e che l'attuale immobilismo dell' azienda sta creando problemi economici e organizzativi, nonché un crescente malcontento tra i lavoratori, chiediamo al direttore generale di provvedere con immediatezza a convocare una riunione sindacale e a ripristinare una corretta relazione sindacale. In caso di eventuali ed ulteriori ritardi, la Uil-Fpl sarà costretta, suo malgrado a proclamare uno stato di agitazione del personale dipendente e adire le sedi competenti al fine di tutelare i diritti dei lavoratori».(r.s.)

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