La variante Delta adesso fa paura: casi sospetti tra i nuovi contagiati

Campioni all’esame dell’istituto zooprofilattico di Teramo per accertare la presenza del virus mutato Focolaio a Ortucchio, sei positivi in una comitiva di giovani. Il sindaco Favoriti dispone esami di massa
AVEZZANO. La variante Delta riaccende l’allarme contagi. La velocità di diffusione del virus in alcuni comuni del territorio alimenta il sospetto che la mutazione del Covid-19 sia arrivata anche nella Marsica. I tamponi positivi di alcuni cittadini sono stati, infatti, inviati all’istituto zooprofilattico di Teramo per il sequenziamento, uno specifico test volto a rilevare se i campioni sono compatibili con le varianti del virus in circolazione. I risultati sono attesi nei prossimi giorni. Intanto, dopo alcuni contagi tra i giovani di Ortucchio, il sindaco Raffaele Favoriti ha organizzato uno screening a tappeto per evitare che il virus possa ulteriormente propagarsi in paese.
I test antigenici rapidi saranno effettuati oggi, dalle 8.30 alle 13, nei locali dell’ex asilo in piazza Vittorio Emanuele III. Al momento i contagi accertati sono sei, tutti all’interno di una stessa comitiva. I positivi appartengono a nuclei familiari diversi. Insomma, gli effetti delle riaperture tra vacanze e festeggiamenti per gli Europei di calcio iniziano a farsi sentire in termini di risalita dei casi. «Dopo aver ricevuto la comunicazione della positività di alcuni ragazzi di Ortucchio abbiamo subito organizzato uno screening, gratuito e su base volontaria, per la popolazione», spiega il sindaco Favoriti, «invitiamo a sottoporsi al test sia le famiglie che i dipendenti delle aziende con sede nel territorio comunale. Lo scopo è intercettare eventuali asintomatici e arginare il propagarsi dei contagi. Raccomando, infine, a tutti i cittadini di prestare la massima prudenza e rispetto delle misure di contenimento del virus». Sono ancora una trentina i positivi a Trasacco dove la chiusura della moschea di via Sirente è stata prorogata fino al 20 luglio su disposizione del sindaco Cesidio Lobene. Alla luce del focolaio tra la comunità magrebina esploso a inizio giugno a seguito della festa per la fine del Ramadan, il primo cittadino aveva deciso in via preventiva di chiudere l’associazione “Essalam”, luogo in cui numerosi braccianti delle aziende del Fucino si ritrovano per pregare. È di 8.370 il totale dei casi positivi registrati nelle Marsica, i guariti sono 8.033 e i morti 265. Al momento sono 68 le persone in isolamento quattro quelle ricoverate.
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