La variante inglese fa una vittima Morto un 52enne dell’Alto Sangro

Pasqualino Santella, di Ateleta, deceduto dopo un breve ricovero in ospedale. Sono 29 i nuovi contagi Roccacasale e Campo di Giove chiedono la revoca della zona rossa. A Sulmona vaccinazioni da lunedì
SULMONA. La variante inglese del Covid travolge l’Alto Sangro e fa registrare una nuova vittima. Si tratta di Pasqualino Santella, 52enne di Ateleta, che è deceduto martedì sera in seguito alle conseguenze dal contagio da coronavirus. L’uomo, da quanto si è appreso, aveva contratto il Covid con una diagnosi da polmonite bilaterale.
L’altra sera il suo cuore ha cessato di battere dopo un breve passaggio nell’ospedale di Castel di Sangro, dove era stato portato per il repentino peggioramento del quadro clinico. Una triste notizia per il piccolo centro di Ateleta che si aggiunge al bollettino di guerra di questi giorni. Sono 29 i nuovi casi di Covid 19 accertati ieri in Centro Abruzzo.
LA VARIANTE INGLESE
INVADE L’ALTO SANGRO Ventotto casi su ventinove sono riconducibili alla variante inglese e in particolare ne sono stati accertati 17 ad Ateleta, 5 a Roccaraso, 2 a Castel Di Sangro, 2 a Sulmona, 2 a Raiano e 1 Gagliano Aterno. L’unico caso che non sarebbe riconducibile alla variante riguarda un 76enne di Gagliano Aterno che avrebbe contratto il virus nell’ospedale di Teramo dove si trova ricoverato per sottoporsi a un intervento. Tra i casi di Ateleta c’è anche un minore, particolare che ha indotto il Dipartimento di igiene e prevenzione della Asl ad attivare la quarantena per una classe della scuola media del paese. Sempre ad Ateleta il sindaco ha disposto la sospensione di tutte le attività didattiche con tutta la popolazione scolastica del piccolo centro dell’Alto Sangro che deve restare a casa.
I COMUNI CHIEDONO
LA REVOCA DELLA ZONA ROSSA Parte da oggi e andrà avanti fino al 7 marzo la zona rossa disposta dalla Regione per i comuni di Campo Di Giove, Cansano, Roccacasale, Ateleta e Ortona de’ Marsi. In un primo tempo nell’elenco era stata inserita anche Pacentro, depennata dopo le proteste del sindaco Guido Angelilli, secondo il quale nel paese la situazione dei contagi non era tale da giustificare un provvedimento restrittivo così pesante. Stessa cosa hanno fatto ieri i sindaci di Roccacasale e Campo di Giove, che hanno formalizzato una richiesta scritta in cui chiedono al presidente Marco Marsilio la revoca della Zona rossa per i due centri montani. Una disposizione che sia Enrico Pace che Giovanni Di Mascio hanno ritenuto «intempestiva e tardiva». Proteste anche a Cansano, dove si registra un calo dei contagi con solo 7 positivi in paese che riguardano tre famiglie poste in isolamento già da dieci giorni. «L’ordinanza doveva forse essere adottata qualche settimana fa e non ora che la situazione sta rientrando», sottolinea il sindaco Luca Malvestuto.
LA CAMPAGNA
DI VACCINAZIONE Nel frattempo va avanti nella sede di Pratola Peligna la campagna vaccinale per le forze dell’ordine e per gli operatori scolastici che non hanno potuto sottoporvisi nei giorni scorsi. Mentre dovrebbe partire sabato prossimo a Castel di Sangro e lunedì nella sede di Sulmona, con sede individuata nel palasport dell’Incoronata, la vaccinazione riservata agli over 80 e alle categorie fragili. Tutto dipenderà dalla disponibilità di dosi. La Asl ha fatto sapere che tutte le persone che hanno fatto richiesta di essere vaccinate saranno contattate tramite telefonata o con l’invio di un sms. Inoltre ricorda che prima di sottoporsi al vaccino bisogna riempire sul posto anche un modulo spedito via mail dalla Asl, nei giorni precedenti alla data del vaccino.
SITUAZIONE CRITICA
AL REPARTO MEDICINA COVID Resta critica la situazione nel reparto di medicina Covid di Sulmona, dove tutti i 12 posti disponibili risultano occupati dopo il ricovero nella serata di ieri, di una 52enne del posto. In caso di necessità, non sarà possibile ricoverare altri pazienti nel reparto saturo. La responsabile del tribunale della Salute, Catia Puglielli, ha chiesto da giorni alla Asl, l'individuazione di altri spazi da destinati ai malati Covid. Ma tutto è fermo.
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