La vecchia neviera verrà recuperata e aperta al pubblico

20 Febbraio 2018

CASTEL DI SANGRO. Sarà ristrutturata e aperta al pubblico la vecchia neviera che Castel di Sangro ha il privilegio di possedere ancora integra. Ad annunciarlo è il sindaco Angelo Caruso, che intende...

CASTEL DI SANGRO. Sarà ristrutturata e aperta al pubblico la vecchia neviera che Castel di Sangro ha il privilegio di possedere ancora integra. Ad annunciarlo è il sindaco Angelo Caruso, che intende valorizzare il piccolo tesoro di storia cittadina rimasto ignorato per tanti anni. Si tratta di un ambiente sotterraneo dove secoli fa veniva raccolta la neve che, una volta trasformata in ghiaccio, serviva in estate per raffreddare alimenti e confezionare “medicinali” contro la febbre. «L’iniziativa scaturisce dal fatto che la città gode ancora della presenza di una delle poche neviere ancora esistenti sul territorio regionale», spiega Caruso, «ed è una struttura, realizzata prevalentemente sotto terra, risalente al XIV secolo. L’usanza di impiegare refrigeranti naturali per raffreddare cibi e bevande delle famiglie più ricche era divenuta piuttosto comune in Abruzzo soprattutto tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo». L’amministrazione comunale ha deciso di porre in essere un’azione per la valorizzazione della struttura e per il recupero della sua caratteristica architettura funzionale attraverso un completo restauro dei locali, con particolare riferimento agli interventi di consolidamento della volta in pietra oltre a quelli di ripulita della vegetazione, che rischia di comprometterne la stabilità. All’interno della ghiacciaia verrà collocata una scaletta in legno che permetterà l’accesso alla struttura, mentre l’illuminazione interna avverrà con una luce soffusa che renderà gli spazi particolarmente suggestivi. «Sulla sommità della collina dove è stata interrata la neviera», aggiunge il sindaco, «verrà realizzato un parco pubblico attrezzato con giochi per bambini e panchine. Ci sarà posto anche per un ampio parcheggio». Il costo dei lavori è 100mila euro ed è prevista la partecipazione di soggetti privati. (m.lav.)
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