La vetrata del ’400 di San Girolamo torna al Munda

21 Novembre 2018

L’AQUILA. Torna al museo un’antica vetrata policroma, perfettamente restaurata dai danni del sisma del 2009 grazie a “Restituzioni”, programma di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio...

L’AQUILA. Torna al museo un’antica vetrata policroma, perfettamente restaurata dai danni del sisma del 2009 grazie a “Restituzioni”, programma di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale promosso e organizzato da Intesa Sanpaolo. Si tratta della vetrata raffigurante San Girolamo, proveniente dalla chiesa di San Domenico, attribuita a Giansante Aquilano. L’antica vetrata, documentata nel 1542, è stata posizionata ieri all’interno del museo aquilano, nella zona delle 99 Cannelle, e oggi sarà illustrata, con una conferenza, dalle 17.30 dal direttore del museo, Mauro Congeduti, e dalla restauratrice, Silvia Pissagroia. L’arte vetraria aquilana fu fiorente tra Medioevo e Rinascimento, come testimoniano numerosi testamenti, con i quali si lasciavano denari per le vetrate delle chiese. Di tali preziosi e fragili manufatti ne sono giunti fino ai nostri giorni soltanto tre, prodigiosamente scampati alla furia dei terremoti e oggi custoditi dal Munda. «Delle due più antiche, raffiguranti rispettivamente San Flaviano (prima metà del XV secolo) e San Pietro Celestino (seconda metà del XV secolo), è documentata la provenienza dalla chiesa di San Flaviano», spiega Congeduti. «Il San Girolamo faceva parte probabilmente di un ciclo dedicato ai Dottori della Chiesa, originariamente ubicato, con ogni probabilità, nella chiesa di San Domenico». Grande è la soddisfazione «per aver riconsegnato alla città un’opera rara raffigurante un Santo molto amato da tutti e legato principalmente ai riti penitenziali» ha commentato la direttrice del Polo museale, Lucia Arbace. (m.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.