La videoconferenza va in tilt Studenti rispediti a casa

25 Ottobre 2014

SULMONA. Sono andati in aula per seguire le lezioni, ma sono stati rimandati a casa perché il collegamento in videoconferenza coi corsi dell’Aquila non funzionava. Da giorni gli studenti del corso di...

SULMONA. Sono andati in aula per seguire le lezioni, ma sono stati rimandati a casa perché il collegamento in videoconferenza coi corsi dell’Aquila non funzionava. Da giorni gli studenti del corso di Scienze infermieristiche sono costretti a seguire le lezioni in video conferenza a singhiozzo nella sede del Polo universitario sulmonese o ad andare all’Aquila per non perdere importanti ore di studio. Il collegamento con l’ateneo aquilano, infatti, non funziona bene con il video che passa dal nero al muto, costringendo chi vuole seguire le lezioni ad andare direttamente nel capoluogo. Come denuncia Claudio Incorvati del sindacato Nursind. «È assurdo quello che sta accadendo con questi ragazzi. Non è possibile che un semplice guasto tecnico si protragga per giorni. Dal polo universitario sulmonese, più volte sollecitato, continuano a dire che lo stanno risolvendo. Risultato: i ragazzi sono stati mandati a casa. È assurdo compromettere il diritto allo studio in questo modo». Continuano i disagi per gli alunni dei corsi per infermiere, dopo il pensionamento del coordinatore che ha indotto i vertici della Asl e dell’Università a disporre l’accorpamento con l’ateneo del capoluogo. Solo a gennaio dell’anno scorso i circa cento studenti inscenarono una protesta nello studio medico dell’allora sindaco Fabio Federico. Riuscirono ad ottenere la venuta in città del manager della Asl Giancarlo Silveri in un’assemblea. In quella occasione gli studenti – tramite il loro referente Felicia Di Bacco e il loro vice coordinatore Massimiliano Frattali – minacciarono di ritirare in blocco le iscrizioni. «Paghiamo 154 euro all’anno di tasse universitarie e non potete toglierci il diritto allo studio», protestano infuriati gli universitari. Al di là delle proteste, sono ormai diventati realtà i tagli previsti dai decreti legge numero 133 del 2008 e il 180 dello stesso anno, che hanno disposto la chiusura delle sedi universitarie distaccate, approvata anche dall’Università dell’Aquila. Dal 2009 il Polo universitario sulmonese non ha più attivato i primi anni dei corsi di laurea in Economia e amministrazione delle imprese e anche in Infermieristica. Sono circa 300 gli iscritti alle due facoltà.. La facoltà di Economia propone due corsi di diploma triennale più il biennio. Quella di Medicina comprende il corso di laurea triennale in Infermieristica e quello in Terapista di riabilitazione. Il polo universitario di via Pansa è nato nel 1994 con l’unica laurea breve in Economia del turismo, dal 1996 sono arrivati gli altri corsi.

Federica Pantano

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