Laboratorio analisi, ecco le nuove regole da seguire

7 Maggio 2020

Per i prelievi di sangue accesso tramite prenotazione Cup a orari prestabiliti Obbligatori le mascherine e il distanziamento. Delta medico apre a settembre

L’AQUILA. Accesso tramite prenotazione Cup, orari prestabiliti, mascherine e distanziamento: sono le regole anti-Covid 19 introdotte da ieri dal centro prelievi del laboratorio analisi dell’ospedale.
COME FUNZIONA. L’Asl, per garantire la massima sicurezza all’utente, ha riscritto le modalità operative di accesso al servizio, in modo da assicurare un afflusso scaglionato e regolamentato. In base alle nuove regole l’utente, dopo essersi prenotato al Cup, dovrà presentarsi al centro prelievi rispettando scrupolosamente l’orario che gli è stato indicato, evitando di giungervi in anticipo. In caso di violazione delle nuove regole l’utente potrà essere allontanato dai locali. Il rispetto delle prescrizioni sull’accesso è nell’interesse dello stesso utente e risponde alla necessità di evitare che si possano formare assembramenti che aumentino il rischio di contagio del coronavirus. In questa fase l’orario di apertura al pubblico del centro prelievi è dalle 7.45 alle 12 (in precedenza si chiudeva alle 10.30). Nell’ambito di questo orario l’utente dovrà presentarsi rispettando rigorosamente l’orario fissato dalla prenotazione Cup. Al momento dell’ingresso all’utente, che è tenuto a indossare la mascherina di protezione, verrà misurata la temperatura. Tutti coloro che si recano al centro prelievi, inoltre, in entrata e in uscita dovranno eseguire le operazioni di igienizzazione (lavaggio delle mani). Ingresso e uscita dal laboratorio hanno percorsi diversi in modo tale da assicurare afflusso e deflusso senza commistioni o contatti tra persone che dovranno comunque tenersi a distanza le une dalle altre. Gli utenti a cui il Cup ha fissato la prenotazione oltre le ore 10 possono, al mattino presto, consumare anche una leggera colazione.
GLI ESAMI CONSENTITI. Tra gli esami che attualmente si possono fare, in base all’ordinanza della Regione emessa per l’emergenza, vi sono, tra gli altri, prelievi ambulatoriali urgenti, prestazioni oncoematologiche, radioterapiche e chemioterapiche e, in generale, tutte quelle qualificate come indispensabili dallo specialista o dal medico curante che prescrive l’esame.
DELTA MEDICO A SETTEMBRE. L’edificio Delta 7, dopo 11 anni dal sisma, sarà operativo a livello strutturale entro la fine di luglio per entrare a pieno regime entro settembre. «Una struttura sanitaria di altissima eccellenza», spiega il presidente del consiglio comunale Roberto Tinari, con un adeguamento sismico del 100% e una cura straordinaria dei dettagli come la cromoterapia in ogni ambiente dei tre piani visitati». È quanto emerso dal sopralluogo effettuato ieri da un gruppo di consiglieri comunali, presenti i vertici Asl. «Il Delta 7», aggiunge Tinari, «consentirà di aumentare i posti letto dell’ospedale aquilano di ulteriori 124 posti. Dall’incontro è emerso che la presentazione del primo stralcio del progetto per la Centrale operativa regionale del 118 è prevista entro tre mesi».