Lacrime e applausi per l’addio a Di Brizio

4 Novembre 2023

Tanti in cattedrale a testimoniare l’affetto per un uomo da sempre impegnato nell’associazionismo

AVEZZANO. Un lungo applauso ha accolto la salma di Maurizio Di Brizio al suo ingresso in cattedrale. Da sempre impegnato nel mondo del volontariato e dell’associazionismo, Di Brizio (ex bancario) è morto mercoledì, all’età di 69 anni, dopo una malattia contro la quale è stato costretto ad arrendersi. La sua voglia di aiutare gli altri lo aveva portato negli anni a donare il sorriso a tanti bambini provenienti dalla Bielorussia e ad altrettante famiglie pronte ad ospitarli. In qualità di responsabile territoriale dell’associazione di volontariato Puer onlus, infatti, si occupava di accoglienze temporanee dei bambini (molti dei quali poi adottati), in particolare di quelli provenienti dalle zone colpite dal disastro di Chernobyl. Tante le famiglie con le quali aveva avuto modo di dialogare nel tempo che ieri hanno voluto salutarlo per l’ultima volta. Un via vai di gente ha fatto visita alla camera ardente allestita nella casa funeraria Rossi e in molti hanno preso parte poi al funerale che si è svolto in una cattedrale inondata di fiori, alle 11.30. Il parroco don Claide Berardi ha accolto sul sagrato la salma, il salutata da un lungo applauso. Grande la commozione per l’addio a un uomo che ha vissuto la fede come testimonianza, libero da pregiudizi e ricco di quella umanità speciale che solo alcune persone sanno donare agli altri. «Un uomo buono, sempre pronto ad aiutare gli altri», come in tanti ieri hanno voluto ricordarlo. Molti gli attestati di stima e vicinanza alla moglie Maria e ai suoi quattro figli stretti dall’affetto di tanti amici. In cattedrale anche Sergio De Cicco, presidente nazionale dell’associazione di volontariato Puer, amico fraterno di Maurizio. Un altro caloroso applauso e tanti occhi velati di lacrime all’uscita dalla cattedrale. L’ultimo saluto prima del mesto viaggio verso il cimitero di Avezzano. (e.b.)
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