Lacrime per Chicarella, l’edicolante con il sorriso

9 Dicembre 2020

TAGLIACOZZO. Se ne va un pezzo di storia della città. È morto lunedì notte a 78 anni nella sua abitazione, come aveva chiesto che fosse, Franco Chicarella, storico edicolante di Tagliacozzo. Ha...

TAGLIACOZZO. Se ne va un pezzo di storia della città. È morto lunedì notte a 78 anni nella sua abitazione, come aveva chiesto che fosse, Franco Chicarella, storico edicolante di Tagliacozzo. Ha gestito la sua edicola per 30 anni in modo esemplare, senza mai far trasparire segni di stanchezza. Un uomo d'altri tempi, di poche parole ma di gesti concreti. Appassionato sportivo e sempre attento alle dinamiche politiche e sociali del Paese e della sua città, che tanto amava.
Negli ultimi anni aveva avuto problemi di salute. Costretto a spostarsi con uno scooter elettrico a causa di problemi di deambulazione, non aveva mai ceduto allo sconforto o alla rassegnazione e tutti giorni usciva per attraversare le strade centrali della città. Persona garbata, ma allo stesso tempo incisiva e diretta, credeva che la sua edicola non fosse soltanto un esercizio commerciale, ma un punto di riferimento per la popolazione, uno specchio riflesso della situazione sociale e culturale dei cittadini. Tante generazioni sono cresciute con l'immagine di Franco dietro al banco di quotidiani, a passare i pacchetti di figurine ai più piccoli o i giornali e le riviste agli adulti. Uomo di carattere che ha portato avanti l’edicola per trent’anni, senza mai cedere di un passo, senza conoscere il riposo o le ferie, con il caldo dell'estate e con il rigido freddo delle giornate invernali. «Una vita dedicata alla sua edicola, con tenacia, senso del sacrificio, gentilezza e affabilità», ricorda il sindaco Vincenzo Giovagnorio, «un sorriso e una battuta per tutti erano il buongiorno di tanti tagliacozzani e non. Poi, quando avrebbe potuto godersi il meritato riposo, magari andando a funghi, dei quali era perfetto conoscitore, la provvidenza ha disposto in altra maniera e la sua carrozzella motorizzata è diventata il mezzo per lunghe passeggiate».
«Dopo aver giocato a calcio fino a quando faceva buio», racconta il consigliere comunale Lorenzo Colizza, «sporchi di polvere e terra, dai giardinetti passavamo all'edicola dove lui appariva dalla finestrella sempre con il sorriso e una disponibilità infinita. Qualità che non dimenticherò mai. Mi regalava spesso le figurine dei calciatori della Juventus oppure Tuttosport quando la “nostra” squadra vinceva lo scudetto e mi diceva sempre: saluta Ferdy il mister, Maria e Annalisa. Alcune persone lasciano un segno profondo nella comunità in cui hanno vissuto e Franco è una di queste». È morto a casa Franco Chicarella, dove si è voluto curare per evitare conseguenze peggiori a causa della disastrata situazione sanitaria del territorio. I funerali si terranno oggi alle 11 nella chiesa della Santissima Annunziata di Tagliacozzo nel rispetto delle normative anti-Covid. (p.g.)
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