Lacrime per l’addio al costruttore Amatilli

Funerali celebrati ad Antrosano. Il ricordo dell’ex assessore Panunzi: «Uomo attento e competente»
AVEZZANO. Chiesa gremita per l’ultimo saluto a Dante Amatilli, imprenditore lungimirante ed esponente politico della Democrazia cristiana. Amatilli si è spento all’età di 85 anni. Con la sua impresa di costruzioni ha contribuito allo sviluppo urbanistico della città, in particolare del quartiere Borgo Pineta. «Il soffio che Gesù emana su di noi vuole aiutarci a vivere cristianamente questo momento di dolore», ha detto don Bruno Innocenti della chiesa dell’Immacolata di Antrosano, «questo nostro fratello era ben conosciuto per via della sua attività e del suo impegno, non soltanto nel mondo lavorativo, anche nel mondo della politica. Impegno che ha potuto concludere grazie al soffio di Dio». Originario della frazione di Antrosano, a 23 anni è entrato nel consiglio comunale di Avezzano. Ha ricoperto anche il ruolo di assessore. Si era candidato anche alla Provincia dell’Aquila dove era stato vicepresidente, oltre che consigliere e assessore. Amatilli aveva guidato anche il Consorzio di bonifica. L’imprenditore lascia i figli Fabrizio (ex assessore del Comune di Avezzano) e Gianni ai quali il padre ha lasciato il timone dell’impresa di famiglia. Un messaggio di cordoglio alla famiglia è stato inviata dal senatore Michele Fina, segretario regionale del Pd. «Con la morte di Amatilli, può considerarsi chiusa una stagione politica dell’epoca democristiana», lo ricorda così Mario Panunzi, già assessore regionale, «Dante è stato per lungo tempo un amministratore attento e competente. Il suo impegno come vicepresidente della Provincia dell’Aquila ha determinato importanti risultati per il nostro territorio. Con Amatilli, e tanti amici di quegli anni, abbiamo vissuto la grande stagione di esperienze a fianco degli onoregoli Natali e Ricciuti: con positivi risultati in termini di infrastrutture, opere pubbliche e costante confronto con la società marsicana». (f.d.m.)

