Ladri a scuola, rubati cento computer

Colpo all’Itc e per geometri Liberatore. La preside: «Portati via 5 anni di lavoro». Banda in azione anche ad Alfedena
CASTEL DI SANGRO. Colpo grosso all’Istituto tecnico commerciale e per geometri “Liberatore” a Castel di Sangro, dove l’altra notte una banda specializzata a caccia di strumentazioni hi tech ha letteralmente svaligiato l’edificio. I ladri hanno rubato computer portatili e tablet che erano sistemati nelle varie stanze del complesso scolastico di via dei Saraceni.
Da un primo bilancio sarebbero circa 100 i pc trafugati nella sede scolastica e in alcune stanze dove sono ospitati gli alunni della media Patini.
Da accertare il valore complessivo, ma si parla di circa 30 mila euro. Nella stessa notte il colpo è stato ripetuto nella scuola di Alfedena, dove i malviventi hanno portato via altri 4 computer. Sull’episodio indagano i carabinieri coordinati dal capitano della compagnia di Castel di Sangro, Domenico Fiorini. I militari stanno concentrando l’attenzione soprattutto sul presunto orario del colpo messo a segno nella scuola del capoluogo altosangrino. La scuola è dotata di un impianto di sicurezza, in funzione dalle 23.30 alle 6.30, che non è scattato e che non risulta essere stato manomesso. «È molto probabile, infatti, che i ladri siano entrati in azione prima dell’attivazione del sistema d’allarme», commenta Fiorini, «ed è per questa ragione che stiamo visionando le registrazioni di alcune telecamere sistemate nei pressi delle due scuole». I ladri sono entrati nella scuola di Castel di Sangro arrampicandosi al secondo piano e poi tagliando il vetro di una finestra dei locali della biblioteca. Una volta all'interno, hanno scassinato la serratura della porta che comunica con il corridoio e si sono introdotti in tutte le aule, facendo incetta di tablet e pc portatili.
«Hanno portato via il frutto del lavoro di cinque anni», commenta Cinzia D’Altorio, dirigente dell’Itc, «durante i quali abbiamo ottenuto i finanziamenti per acquistare i vari dispositivi, molti dei quali di ultima generazione. È una cosa sconcertante, sono molto afflitta soprattutto per i ragazzi».
Il furto è stato scoperto ieri mattina all’apertura della scuola. Il personale ha così allertato i carabinieri che hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini.
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