Ladri acrobati a segno in due abitazioni

22 Dicembre 2018

I malviventi hanno forzato le finestre prelevando monili d’oro e oggetti di valore. E i residenti si organizzano via chat

CELANO. Ancora due furti in città, un nuovo raid che si va ad aggiungere agli altri messi a segno in questa settimana. I ladri hanno colpito in due zone distinte: rione Crocifisso, dove aveva già rubato appena qualche giorno fa, e in via Tiburtina. Il modus operandi è sempre lo stesso: i ladri accedono nelle abitazioni forzando le finestre dei piani superiori utilizzando, con molta probabilità un piede di porco. In entrambi gli episodi, ad accorgersi dell’accaduto sono stati i proprietari delle case, che rientrati, hanno trovato tutto sottosopra. Non si sa ancora cosa abbiano portato via, in quanto essi ancora stanno facendo l’inventario di quello che potrebbe mancare, la cosa certa è che dalle abitazioni i ladri hanno portato via monili in oro ed altri oggetti di valore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Celano, coordinati dal luogotenente Pietro Finanza, che da tempo hanno potenziato i controlli, anche nelle ore notturne, proprio per fronteggiare quella che sta diventando una vera e propria emergenza. Questi malviventi arrivano già equipaggiati, portandosi dietro arnesi da scasso e un frullino, utilizzato in un colpo precedente, dove avevano tagliato addirittura una cassaforte. In diversi di questi episodi è stata notata nella zona, l’ormai “famosa” Audi con i vetri oscurati, la stessa che le forze dell’ordine hanno invitato a segnalare con tempestività. A Celano, la tensione è arrivata alle stelle, in diversi quartieri, soprattutto quelli più periferici i residenti si sono organizzati già da tempo con delle chat sui telefonini attraverso le quali segnalano movimenti sospetti nelle loro zone. Un’azione di monitoraggio che tentano di fare 24 ore su 24; queste persone hanno fatto sapere che la loro è un’azione di controllo. Se, infatti, dovessero notare qualcosa di strano, immediatamente allerterebbero le forze dell’ordine per farle intervenire.
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