Ladri entrano nella casa e rubano una cassaforte

TRASACCO. Escono di casa per passare qualche ora di relax, ma la serata in compagnia di amici viene interrotta dallo squillo del telefonino: è il vicino di casa che segnala strani rumori all’interno...
TRASACCO. Escono di casa per passare qualche ora di relax, ma la serata in compagnia di amici viene interrotta dallo squillo del telefonino: è il vicino di casa che segnala strani rumori all’interno del villino in via Asti 15, alla periferia del paese. Pochi minuti dopo, di fronte al portone d’ingresso abbattuto, arriva la conferma ai sospetti: in casa erano entrati i ladri. Un raid ultra-veloce, che ha causato molti danni e tanto disordine, ma non il bottino sperato dai malfattori: una catenina e un anello d’oro e una piccola cassaforte semivuota. «Quasi tutto l’oro che avevamo», ricorda il proprietario, il professor Romolo Del Vecchio, «lo avevano già rubato in altra occasione. Stavolta in casa non c’era granché, neanche soldi». Il furto con scasso si è consumato in un lasso di tempo che va dalle 21, ora di uscita di casa della famiglia, e le 22,30, quando i rumori molesti provenienti dall’interno hanno destato i sospetti del vicino e la successiva telefonata al proprietario. Il primo pensiero, ovviamente, è stato quello di una nuova incursione ladresca. La conferma è arrivata appena il proprietario è arrivato all’ingresso: il portone non era al suo posto. «Quando sono rientrato a casa, verso le 22,50», racconta Del Vecchio, «mi sono trovato davanti il portone poggiato a terra e tanto disordine all’interno, ma dei ladri non vi era più traccia». Né di quel poco oro sopravvissuto alla precedente razzia: l’anello e la catenina appunto. Ma non era finita lì: poco più avanti, infatti, per la famiglia Del Vecchio è spuntata un’altra sorpresa. Sopra alla mensola dell’armadio era scomparsa anche la piccola cassaforte ancorata con due staffe. Qui, i ladri, forse utilizzando gli arnesi custoditi in una tettoia a fianco dell’abitazione, hanno scardinato e portato via quell’oggetto del desiderio, immaginando chissà quale contenuto. Alla fine, quindi, i danni del raid notturno nella villetta in periferia, sul quale i militari hanno aperto un’indagine, sarebbero stati più consistenti del bottino. L’assalto dei predatori, però, non è stato un caso isolato nel centro fucense, dove altri furti, soprattutto di oro, sono stati messi a segno anche in altre parti del paese.
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