Ladri in casa 4 volte in un mese: continua l’ondata nella Marsica

9 Dicembre 2023

Il caso più eclatante in zona San Rocco ad Avezzano: nell’ultimo raid non c’era più nulla da rubare Altri colpi a Caruscino e Borgo Angizia. La polizia: «Non comunicate sui social le vostre assenze»

AVEZZANO. Ladri ancora scatenati ad Avezzano e nel resto della Marsica. In meno di un mese una famiglia ha denunciato quattro colpi nella loro abitazione nella zona di San Rocco ad Avezzano. E non va meglio negli altri quartieri della città e nelle frazioni. Nelle ultime settimane i tipo d’appartamento hanno fatto razzìa di gioielli e denaro a Caruscino, Antrosano e Borgo Angizia (Pucetta). Per entrare in casa hanno forzato porte e finestre. Emblematico il caso in zona San Rocco. Una villetta è stata colpita quattro volte. Nell’ultima occasione il bottino è stato davvero magro perché non c’era praticamente più nulla da rubare, come raccontato dalla proprietaria.
Colpi che fanno seguito al furto da oltre 50mila euro avvenuto a Celano. Erano in cinque, probabilmente stranieri. Hanno fatto irruzione nell’abitazione di un dirigente comunale nel centro storico di Celano, smurando la cassaforte e portando via gioielli e preziosi. Non paghi del bottino, i ladri sono scappati a bordo della Bmw 420 parcheggiata nel cortile. La conta dei danni è stata ingente. E questo a poche settimane dalle festività natalizie quando, statisticamente, i raid nelle abitazioni subiscono una decisa impennata. Ma accanto ai furti consumati ci sono anche numerosi tentativi andati a vuoto, alcuni dei quali non vengono nemmeno segnalati alle forze dell’ordine. Il crescente fenomeno è naturalmente controllato dalle forze dell’ordine che, in virtù degli ultimi ripetuti episodi, hanno già innalzato il livello di allerta predisponendo attività di controllo specifiche. Le raccomandazioni ai padroni di casa si ripetono: utilizzare un sistema di allarme o anti-intrusione; lasciare sempre qualche luce accesa, che possa essere vista da fuori, la radio o il televisore con il volume alto; evitate di postare su Facebook o altri social foto o messaggi che facciano capire inequivocabilmente che si è lontani da casa; avvisare i vicini di casa se si decide di trascorrere molto tempo fuori. In alcuni Comuni della zona i residenti si sono organizzati anche attraverso un passa parola utilizzando le chat di WhatsApp per avvisare in caso di auto o persone sospette, di colpi tentati o consumati. (f.d.m.)