Ladri in casa dell’ex assessore

Celano, smurata la cassaforte. Morgante: «C’erano ricordi familiari di una vita»
CELANO. Ladri scatenati a Celano. Nel mirino, stavolta, è finito Ilio Nino Morgante, ex assessore comunale. I ladri hanno svaligiato l’abitazione del medico, smurando e portando via anche la cassaforte.
Episodi del genere si ripetono con una frequenza preoccupate. Tanto che oggi alle 21 ci sarà, nella la sala conferenze dell’auditorium Fermi, una riunione organizzata dal gruppo “Celano sicura”, che qualche anno fa diede vita anche alle ronde notturne.
«Hanno preso di tutto», ha raccontato Morgante, «e dà fastidio non tanto il valore economico degli oggetti rubati ma quello affettivo. I ladri hanno portato via i ricordi di una vita, quelli dei miei figli e di mia moglie, come ad esempio gli oggetti regalati nelle tante occasioni, dai battesimi alle cresime. E non sopporto il fatto che sia stata violata l’intimità della casa, della famiglia, non ci si può passare sopra».
Ilio Nino Morgante e la moglie si trovavano a Forlì per un convegno. A scoprire il furto è stata la sorella di Morgante, che era andata nella casa per dare da mangiare al cane della coppia. «Mia sorella», ha concluso Morgante, «ha subito notato l’effrazione e ha dato l’allarme. Abbiamo presentato una regolare denuncia».
Oltre a questo episodio, si è registrato un tentato furto in pieno centro storico, sempre a Celano. Una ragazza ha raccontato di aver sentito dei rumori e, quando ha aperto la porta, si è trovata davanti a un uomo incappucciato, fuggito a causa dell’inaspettato incontro.
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